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“Un allarme infarto e ho scoperto una sanità efficiente e umana”

Gentini: "La mia avventura è a lieto fine chirurgicamente parlando, ma spero che queste poche semplici righe possano far piacere sia a chi lavora a Portoferraio con tutti i problemi che ci sono nel nostro Ospedale"

"Un allarme infarto e ho scoperto una sanità efficiente e umana"

Vi scrivo non per una lamentela o un disservizio, ma per elogiare il comportamento professionale del personale medico dell’Ospedale di Portoferraio.

Il giorno 14 giugno nel tardo pomeriggio mi sono recato al pronto soccorso che già si trovava oberato di lavoro, e con calma e senza allarmismo da parte mia ho esposto all’infermiere di turno sintomi che avevo: leggera oppressione al petto e un po di affanno (mancando l’ascensore sono anche salito a piedi), assieme a mal di gola, cefalea, catarri, tipici secondo me di un colpo di freddo; subito si sono attivati con elettrocardiogrammi analisi del sangue, rx torace e tutto quello che la situazione richiedeva, nel contempo ho potuto vedere lo stesso personale che si prodigava in altri interventi su pazienti arrivati al momento, con piacere ho notato che pur non avendo nessuna amicizia o conoscenza (siamo pur sempre in un paese piccolo) sono stato continuamente controllato e seguito dal personale di servizio io come gli altri pazienti all’interno del pronto soccorso con patologie più o meno gravi. I risultati delle analisi confermavano i sospetti del dottore di turno, coronaria parzialmente ostruita, allarme infarto; la sera stessa sono stato trasferito in elicottero a Livorno, nonostante le mie ritrosie al volo (credetemi non sono state poche) il personale sanitario sia il personale medico di bordo e i piloti si sono prodigati affinché il tutto si svolgesse nel migliore dei modi rendendomi per quanto possibile il volo gradevole, e non stressante.

Arrivato all’unita di Emodinamica sono stato esaminato e stabilizzato. La mattina successiva dopo una coronarografia sono stato sottoposto ad angioplastica, con successive terapie mediche di routine. Voglio sottolineare la professionalità di altissimo livello, del reparto di emodinamica di Livorno, il mio ringraziamento va: uno per tutti al dottor Francesco Bellini e al suo staff ma vorrei evidenziare che dal primo minuto che sono arrivato sono stato trattato ad ogni livello, dal semplice inserviente alle infermiere dottori di turno, come una persona, non come un numero o paziente senza dignità, sentendomi sempre a mio agio in ogni situazione, questo anche con gli altri pazienti ben più gravi o critici di me; pur percependo le carenze che in ogni ospedale vi sono sia di personale e mezzi, ho visto lavorare giorno e notte tutti sempre educatissimicon il sorriso sulle labbra. E con grande professionalità.

La mia avventura è a lieto fine chirurgicamente parlando, ma spero che queste poche semplici righe se pubblicate possano far piacere sia a chi lavora a Portoferraio con tutti i problemi che ci sono nel nostro Ospedale, sia alla struttura ospedaliera di Livorno dove per quanto se ne dica ho visto funzionare al migliore dei modi 24 ore su 24.

Mario Gentini