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"Sindaco, per essere ricordato...si ricordi dell'ospedale" - Tirreno Elba News
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“Sindaco, per essere ricordato…si ricordi dell’ospedale”

Semeraro: "Peria ha risposto ai pochi che l'hanno criticato il decoro della città ignorando però, le migliaia di persone che chiedevano di essere tutelati nel proprio diritto alla salute"

"Sindaco, per essere ricordato...si ricordi dell'ospedale"

I politici della Prima repubblica ancora oggi ci ricordano che hanno dato agli Italiani, in men che non si dica, il benessere portando nelle case gli elettrodomestici, TV, appartamenti, la 500, le pensioni dopo 19 anni 6 mesi e 1 giorno mentre ci nascondevano l’impoverimendo che in futuro ci avrebbe portato al disastro economico.

E’ indubbio che la giunta Peria abbia sostenuto spese e messo in campo risorse umane per migliorare la nostra città la quale, a dire del Sindaco, usciva dall’era Medioevale e da un accentuato abbandono politico, sociale e culturale. Però nove anni fa l’Elba aveva un ospedale di eccellenza che era un fiore all’occhiello dei politici di allora ora ritenuti primitivi e privi d’idee. Ora quell’ospedale e tutto il sistema sanitario dell’Elba sono impoveriti e umiliati nelle loro funzioni. Nove anni fa la “collina della vergogna” non esisteva ora è lì come un bubbone putrido che potrebbe creare enormi rischi sanitari alla comunità, ma almeno non abbiamo fatto spendere denari a un privato che se avesse bonificato quel materiale portandolo in discariche autorizzate com’era nelle norme, poteva anche fallire. Nove anni fa avevamo 3 uffici postali e altri servizi utili ad una comunità.

Ora, per un piccolo intervento o una cura particolare, dobbiamo passare il mare o servirci dell’elisoccorso, quando la piattaforma e il tempo lo permettono, spendendo quasi 9.000 euro a viaggio. Comunque dobbiamo ritenerci soddisfatti perchè fra qualche anno, mentre passeggeremo lungo il viale Tesei prospicente la Coop e ammireremo la Darsena per mezzo di tre fessure ricavate tra altissimi immobili di cemento, ricorderemo questa Giunta che ha avuto il pregio di farci dimenticare com’erano grezzi e arretrati i nostri avi che vedevano la Darsena nella sua completa estensione e immensa bellezza.

Lei Sindaco è sceso per rispondere a quei pochi che le hanno criticato il decoro della città ignorando però, le migliaia di persone che attraverso le firme Le chiedevano di essere ascoltati e tutelati nel proprio diritto alla salute. La cittadinanza non è più disposta ad accettare lo stato d’instabilità socio-sanitario che ormai c’è imposto da anni dalle scelte della Regione Toscana, dall’ASL6 di Livorno e dal silenzio delle Istituzioni locali come a voler applicare il silenzio assenso. Oggi il nostro ospedale è l’unico presidio sanitario presente sull’Isola e l’unico punto di riferimento per la cura e la prevenzione della salute degli Isolani, smantellarlo significa negare il nostro legittimo diritto alla Salute.

Sindaco Peria, i fatti di questi giorni che Lei forse vuole ignorare, ci indicano che adesso è tempo di agire perchè la situazione potrebbe davvero precipitare e segnare, in maniera definitiva, la sorte del nostro sistema sanitario e questo non sarebbe accettato dagli elbani. Per essere ricordato faccia qualcosa per l’ospedale.

Francesco Semeraro