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“L’equilibrio ambientale dell’Elba compromesso ogni giorno di più”

L'Italia dei valori con Fedeli e Gazzarri sostiene la necessità di vincoli paesaggistici e ambientali: "Un territorio prezioso diventa strumento di profitto. E i Comuni spesso avallano. Lacona conferma questa esigenza"

"L'equilibrio ambientale dell'Elba compromesso ogni giorno di più"

“L’equilibrio ambientale dell’Isola d’Elba appare ad ogni giorno che passa più compromesso. Un territorio prezioso sotto il profilo naturalistico è diventato da tempo preda delle ambizioni di quanti sono pronti a trasformarlo in semplice strumento di profitto, senza che le amministrazioni pubbliche riescano a impedire usi ed abusi, anzi a volte con un avallo diretto. L’ultimo caso di Lacona e dello sbancamento della collina prospiciente al mare per realizzare nuove abitazioni è un esempio palese di questa necessità di disporre di strumenti legislativi più opportuni di quelli attuali al fine di tutelare il territorio”. E’ la posizione del capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio Regionale Marta Gazzarri e del vicepresidente del Consiglio Regionale Giuliano Fedeli, che sostengono l’azione del presidente Enrico Rossi e della Giunta per una visione innovativa della programmazione territoriale e per un nuovo equilibrio e collaborazione nei rapporti con gli enti locali.

“La riforma della Legge 1 e il nuovo Piano paesaggistico – spiegano Gazzarri e Fedeli – vanno in questa direzione. Ciò peraltro non significa limitare l’autonomia delle amministrazioni locali, ma anzi accompagnarle in un percorso virtuoso. Occorre prendere coscienza che nella nostra regione ci sono molte aree di pregio, comprese le isole, che destano appetito negli speculatori. Sono valori assoluti, patrimonio della collettività, bene comune per eccellenza da difendere e valorizzare”.