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Uno scempio a Lacona: ormai in Comune si naviga a vista

di Fausto Martorella (Lista Liberi)

Uno scempio a Lacona: ormai in Comune si naviga a vista

Complimenti  per i turisti che hanno notato lo scempio di Lacona. Credo sia doveroso far presente che in ordine cronologico, è solo l’ennesima ferita inferta ad un comune che naviga a vista, dove le opere pubbliche troppo spesso non finiscono mai e costano carissime ai cittadini. Personalmente ero intervenuto a maggio 2011 sulla questione canile/villette visto che sembrava ormai chiaro a tutti che il canile non sarebbe mai stato realizzato dall’amministrazione Barbetti. Credo sia doveroso far presente che a maggio del 2011 cioè più di due anni fa, in consiglio comunale sollevai proprio forti perplessità sulla convenzione tra il comune di Capoliveri e la società che doveva cedere il terreno per il canile (mai realizzato) in cambio dello spostamento di volumi da edificare in altra area. Il dibattito è poi sfociato come spesso accade in imbarazzi, e risposte confuse, ecc. Ricordo che L’ufficio stampa del comune visto il folto numero di persone presenti, e vista l’accesa polemica che ne scaturì, pubblicò anche una sua versione “interpretativa” della seduta, che fu pubblicata da Tirreno Elba News dal titolo canine passi avanti in consiglio, tra l’altro con una bellissima foto dei volumi di allora, dove però paradossalmente il mio voto contrario alla convenzione in questione, si era trasformato in un voto contro il canile (probabile errore di trascrizione) ma l’articolo proseguiva dicendo che la mia interpretazione sulla convenzione era fuori luogo,(probabilmente secondo l’attuale amministrazione, non è la sala del consiglio ma il bar della piazza, la sede di scelte amministrative di tali entità).
Purtroppo, le scelte errate o superficiali, sulla gestione del territorio, procurano ferite indelebili, che i cittadini pagano a caro prezzo,sia in termini economici che di immagine, esempi come Zaccarì, che è il biglietto da visita del paese , ormai dimenticato da anni, che oltre lo scempio e il costo, fa pesare anche la mancanza di un parcheggio strategico per il centro del paese,un altro esempio, la scelta di intervenire su piazza Matteotti modificandone completamente e irrimediabilmente l’aspetto e la storia che ci legava ad essa, ma anche una miriade di altre lacune minori, ma non per questo meno rilevanti vista la difficoltà del momento, come le alghe ammucchiate in tratti di spiaggia lasciate alla bella vista di tutti, cassonetti trasformati in discariche, ma la lista delle spiegazioni da chiedere a sindaco Barbetti è ben più lunga, ma risparmierò il fiato e l’inchiostro, tanto la risposta è sempre la stessa da quattro anni, non ci sono soldi, è un momento difficile, e il momento è veramente difficile per tutti, allora la domanda giusta dovrebbe essere: “perché continuiamo a spendere in rimborsi istituzionali, avvocati, consulenti, e progettiamo nuove opere che non realizzeremo mai”, non sarebbe meglio ricordarsi anche prima della prossima turnata elettorale, che esistono anche i bisogni dei cittadini, quei cittadini che sperano oltre che a svoltare una stagione tragica dove non si intravede neanche l’ombra di una programmazione estiva, non si trovino l’aumento di una tassa o magari un paio di punti di IMU in più, per pagare servizi che non hanno mai avuto.
Ecco perché tanto di cappello ai turisti che hanno segnalato tale scempio, perché spesso è veramente difficile vedere ciò che è sotto gli occhi di tutti.
Neanche il rally che ad aprile si è tenuto proprio in quella strada ha fatto nascere alcuna segnalazione, ecco perché la nostra speranza è che qualche turista riesca a far capire che non è un problema di soldi tenere un paese in maniera decorosa ma solo di organizzazione e buon senso.
Fausto Martorella capogruppo Lista Liberi