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Viale Tesei, dopo il servizio tv arrivano i tagliaerba

TeleElba documenta il degrado: interviene la ditta che lavora per il Comune ma la soddisfazione dura poco: “Dobbiamo fermarci qui – dicono gli operai – non abbiamo competenza su rotonda e marciapiedi della Provincia”

Viale Tesei, dopo il servizio tv arrivano i tagliaerba

A meno di 24 ore dal servizio di Tele Elba sul degrado di Viale Teseo Tesei a Portoferraio, partono immediatamente le pulizie. Questa mattina alle 7 è arrivata infatti una telefonata alla cooperativa che gestisce le pulizie delle zone di verde pubblico del Comune di Portoferraio, che è immediatamente intervenuta con una squadra di operai per ripulire la zona che dagli imbarchi Moby arriva fino alla rotonda di fronte al supermercato Coop. Via erbacce e rifiuti, dunque, ma la soddisfazione per il risultato raggiunto è durata poco. “Purtroppo dobbiamo fermarci qui – ci hanno detto a microfoni spenti i ragazzi della squadra operai – la competenza del Comune si ferma all’inizio dei marciapiedi realizzati insieme alla rotatoria dalla Provincia di Livorno”.

Un valzer di competenze che ricomincia puntualmente, e che giriamo comunque a chi di dovere, sperando che il resto degli interventi da fare sia almeno altrettanto sollecito di quello del Comune di Portoferraio. Nel documentare l’intervento di questa mattina, però, i nostri operatori non hanno potuto fare a meno di vedere quello che c’è dentro il parcheggio retrostante Palazzo Coppedè, di fronte al centro servizi Il Molino, che ospita fra gli altri la sede di Confesercenti ed altre attività. Fra le macchine parcheggiate e le palme che costeggiano il muretto abbiamo scovato un’infinità di rifiuti e di sacchi della spazzatura abbandonati, ma il peggio doveva ancora venire. Nel retro di Palazzo Coppedè c’è di tutto: basta affacciarsi, e le erbacce sembrano davvero il male minore, di fronte a rifiuti di ogni genere abbandonati da anni e ad una giungla di cavi e tubi scoperti, alla mercè di tutti. Già che ci siamo, le nostre segnalazioni non finiscono qui: l’uscita del parcheggio retrostante la Banca Toscana si immette sul viale in corrispondenza di una buca profonda quasi mezzo metro. Chi la conosce la evita, ma chi non lo sa rischia grosso. E’ tutto: siamo pronti a documentare altri interventi tempestivi come quello di questa mattina per rendere merito a chi interviene contro il degrado, ma anche a tornare a verificare (e a farvi vedere come stanno le cose) se questi interventi non arriveranno.