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Un cuore nuovo per sperare, trapianto per un 46enne

Sottoposto al delicatissimo intervento (nella notte fra sabato e domenica) un uomo di Portoferraio. L’operazione è riuscita ma il paziente è ancora in prognosi riservata. A Siena, l’unico centro del genere in Toscana

Un cuore nuovo per sperare, trapianto per un 46enne

Un trapianto di cuore per tornare a sperare in una vita normale: è successo a Siena, presso l’ospedale delle Scotte, ad un 46enne portoferraiese. L’uomo soffriva da tempo di una grave patologia, ed era ricoverato già da giorni presso l’ospedale senese, dove era attaccato alle macchine per poter sopravvivere, a causa delle gravissime condizioni di salute. Nella notte fra sabato 29 e domenica 30 giugno l’epilogo: un incidente stradale vicino Firenze provoca la morte di un giovane, i cui familiari autorizzano l’espianto degli organi. La rapida verifica di compatibilità, l’espianto immediato, la corsa all’ospedale di Siena distante fortunatamente solo poche decine di chilometri.

L’equipe senese, composta dai cardiochirurghi Gianfranco Lisi e Raffaele Martinelli e dall’anestesista Marcella Caciorgna, aveva nel frattempo provveduto a preparare il paziente, che veniva immediatamente sottoposto al lungo intervento, che sembrerebbe comunque riuscito. Il 46enne portoferraiese è ancora in prognosi riservata, ricoverato in terapia intensiva.

La notizia, pur complessa e legata ad eventi e situazioni drammatici, ha i suoi risvolti positivi e per certi versi rassicuranti. Quello appena descritto è il terzo trapianto in un mese – ed il sesto dall’inizio dell’anno – effettuato a Siena, dove è operativo l’unico programma trapianto di cuore in Toscana: dall’inizio dell’attività ad oggi, in 19 anni di lavoro, sono stati effettuati 349 trapianti. Al 46enne portoferraiese vanno gli auguri di pronta guarigione da parte della nostra redazione.