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Soliti giochi a sinistra ma occorre spingere Peria all’Autorità portuale

di Adalberto Bertucci (consigliere comunale Pdl Portoferraio)

Soliti giochi a sinistra ma occorre spingere Peria all'Autorità portuale

Riparte il giro di valzer attorno alle poltrone. Vanno in scadenza quelle dell’Autorità Portuale di Piombino, e al solito si ricominciano a fare i nomi dei “soliti noti”. Stavolta però, per Portoferraio e l’Isola d’Elba la posta in palio è alta. Non c’è in ballo solo il futuro di Piombino, che riceverà barcate di milioni per riqualificare porto e strutture circostanti per accogliere la Costa Concordia. Sarebbe il caso di pensare anche all’Elba, visto che di posti di lavoro e di manovalanza se ne creeranno davvero molti,e a lunga scadenza. E forse l’Elba meriterebbe qualcosa visto che negli anni passati ha ricevuto poco e nulla.
Al di là, quindi, delle repulsioni che vengono spontanee vedendo i “soliti” giochi di partito già ben intercettati dalla stampa locale, credo invece che sarebbe opportuno per gli Elbani e per tutti coloro (politici nazionali compresi) che hanno a cuore le sorti della nostra isola, spendere una parola e anche qualcosa di più per spingere verso una candidatura di Roberto Peria ai vertici dell’Autorità Portuale.
Il nostro sindaco uscente, al di là di quanto poco ha fatto per Portoferraio nei suoi 9 anni e mezzo di Sindaco (e saranno gli elettori a valutarlo la prossima primavera) ha la giusta considerazione del suo partito per come si è comportato nella vicenda/farsa delle dimissioni legate alla protesta sulla sanità. Nonostante tutto, credo ad un Peria sincero su quel fronte, anche se poi i suoi cari compagni ci stanno ancora tenendo nel limbo dell’incertezza legata al futuro del nostro presidio ospedaliero.
E allora, il grande burattinaio di Pontedera (al secolo Enrico Rossi) stavolta dovrà pensare anche alla nostra tanto bistrattata isoletta, quando sarà il momento di decidere, anche se non spetta solo a lui. L’Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba non sia solo uno slogan o un contentino per la gente dell’isola, ma diventi ancora di più uno strumento su cui poter contare sia nella delicata disciplina dei trasporti marittimi, su cui la partita è apertissima, sia come volano di sviluppo anche per il nostro territorio insulare.