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Raccolte 8mila firme per l’ospedale e per l’ascensore

Petizione per difendere il servizio sanitario all'isola e per ottenere la sistemazione dell'impianto davanti al pronto soccorso. Quasi 4mila elbani hanno sottoscritto le due richieste, cosegnate a prefettura, sindaci e Asl

Raccolte 8mila firme per l'ospedale e per l'ascensore

Quattromila firme per chiedere che sia ripristinato l’ascensore esterno all’ospedale, bloccato ormai da oltre un anno. E altrettante per ottenere il rispetto dell’accordo firmato a novembre fra la Regione Toscana e i sindaci dell’Elba, per mettere a punto il potenziamento dell’ospedale, o meglio per bloccarne lo smantellamento. Le petizioni, sottoscritte da quasi 4mila elbani, sono state consegnate dai comitati riuniti pro sanità a Prefettura, Conferenza dei sindaci, assessore alla Sanità, direttore generale Asl 6 e anche alla Procura. I promotori spiegano: “A distanza di circa 7 mesi dall’incontro avvenuto con l’assessore al Diritto alla salute Luigi Marroni il 23 novembre 2012 in cui è stato redatto e firmato da parte dei sindaci l’accordo tra Regione Toscana e conferenza dei sindaci dell’Isola d’Elba in materia Sanità, dalla Delibera Regionale del 3 dicembre 2012, ci attendavamo un’adeguata risoluzione dei principali problemi sanitari che affliggono l’Elba da alcuni anni. L’attuazione delle azioni previste dal sopra citato accordo da parte dell’ASL 6 è stato realizzato parzialmente, circa il 25%. Le note dolenti riguardano: Ortopedia (c’è la guardia diurna e la reperibilità notturna) ma la ripresa di un’attività, come elenca l’accordo del 23.11.2012, che consenta di affrontare l’emergenza traumatologica è attualmente inesistente. La soppressione della Guardia medica a Portoferraio e l’assenza della preventivata Casa della Salute in sostituzione penalizzano gravemente il Pronto Soccorso oberato di lavoro in spazi inadeguati e ridotti. La degenza pediatrica notturna, fonte di vita per i nostri piccoli pazienti distanti da ospedali facilmente raggiungibili in caso di maltempo, ha un futuro molto preoccupante per noi. Le liste d’attesa per gli accertamenti ecografici, radiologici, sono nell’ordine di 7/13 mesi e continuano a penalizzare la popolazione, in particolare gli anziani e disabili”. “A quanto sopra – proseguono – si aggiunge la grave situazione dell’ascensore esterno dell’ospedale di Portoferraio il quale è fermo da più di un anno a causa di contenziosi di costruzione. Questo mancato funzionamento produce enormi difficoltà alle persone con problemi cardiaci e con gravi difficoltà motorie che devono recarsi al nosocomio e il caldo estivo accentua enormemente la fatica delle ripide scale. È stato chiesto all’Azienda sanitaria di attivare un servizio motorizzato alternativo all’ascensore ma nulla è stato fatto”. “La comunità elbana, dopo molte promesse disattese e dopo le continue manovre di smantellamento messo in atto all’unico ospedale dell’Isola, ha raccolto 3.915 firme affinché sia ripristinato l’ascensore esterno e 3.891 firme per il rispetto dell’accordo firmato il 23.11.2012 dalla Regione, dai sindaci elbani e dall’Asl 6 Livorno. Ricordiamo che la comunità elbana già nel settembre 2011 ha manifestato con 5mila persone scese in piazza a difesa della propria sanità per poi ripetersi nel novembre del 2012 con 7mila cittadini convinti che la protesta civile debba essere ascoltata dagli organi preposti alla tutela dei diritti e della salute dei cittadini. Si attende fiduciosi la giusta considerazione per la salute degli abitanti dell’Elba”.