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Tassa di sbarco, frenata dei Comuni sull’applicazione

Problemi tecnici e giuridici prima del regolamento. Il sindaco di Portoferraio Peria: “Dobbiamo prima fare una verifica di alcuni aspetti”. Il collega Ciumei: "Faremo di tutto perché i dubbi siano dissipati e si proceda". L'assessore capoliverese Della Lucia: "Se non si inizia mai non si arriva"

Tassa di sbarco, frenata dei Comuni sull'applicazione

Sembrava cosa fatta ed è stata annunciata a tambur battente, anche al prezzo di qualche polemica di chi sceglie l’Elba come mèta per le sue vacanze. E invece l’applicazione della tassa di sbarco ha ancora alcuni aspetti da definire mentre il tempo stringe. Nell’ultima conferenza dei sindaci è stata appurata l’intenzione di procedere alla sua applicazione dal 1 giugno 2013, ma allo stesso tempo stati sollevati problemi di carattere tecnico giuridico che momentaneamente rappresentano un ostacolo da superare. I dubbi riguardano il passaggio o meno, e in quali condizioni, dei proventi della tassa nelle voci dei bilanci comunali, che alcuni Comuni, Portoferraio in primis, intendono verificare prima di partire con il regolamento dell’imposta. In pratica è stato proposto di introdurre la tassa di sbarco dal primo giugno, chiedendo un euro a persona. I proventi dovrebbero andare in toto al comune di Capoliveri capofila della gestione associata della promozione turistica con questa finalità vincolante. “Dobbiamo prima fare una verifica di alcuni aspetti tecnici”, ha frenato il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria. Favorevole alla tassa anche il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni, assente alla conferenza dei sindaci e quindi in attesa delle verifiche tecniche prima di poter decidere.

Pronti a partire invece gli altri, tra cui più che mai deciso il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei, che porterà all’approvazione del prossimo Consiglio comunale il regolamento sulla tassa. “Faremo tutto il possibile affinchè i dubbi vengano dissipatirisol e si risolvano tutti i presunti problemi” ha confermato Ciumei.

“Se non si inizia mai non si arriva – è stato il commento dell’assessore capoliverese Claudio della Lucia – se c’è la volontà politica di applicare la tassa lavoreremo spediti”. Manca poco più di un mese e mezzo e deve essere convocato il tavolo tecnico con le compagnie di navigazione di che dovranno riscuotere la tassa. “La proposta è che in parallelo alla richiesta di approfondimento – termina della Lucia – i comuni procedano con l’approvazione in consiglio comunale, prevedendo naturalmente correzioni e aggiustamenti entro il 1 giugno”.

A.D.