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Misericordie e Anpas ai sindaci: “Ignorate le nostre associazioni”

Meloni e Magagnini: "Non chiediamo alle istituzioni un grazie, facciamo il nostro servizio in silenzio ma non capiamo perché un'organizzazione fiorentina farebbe meglio di noi"

Misericordie e Anpas ai sindaci: "Ignorate le nostre associazioni"

In riferimento all’articolo pubblicato su un quotidiano locale, le Misericordie e le Anpas elbane, con i coordinamenti guidati rispettivamente da Simone Meloni e Paolo Magagnini, tengono a precisare quanto segue:

“Ha inizio un amaro 2012, fa male al volontariato elbano leggere il comunicato diramato dal sindaco del Comune di Marciana Marina, a nome anche dei suoi omologhi di Campo nell’Elba e di Marciana, circa l’affidamento del servizio di prevenzione incendi a una nuova associazione a oggi non presente sull’isola.

Le Misericordie dell’Isola d’Elba, operano da oltre 20 anni nel settore della Protezione Civile, in particolare nel settore della Prevenzione Anticendio Boschivo. Insieme alle Pubbliche assistenze elbane siamo sempre riuscite a coprire la totalità del territorio della nostra isola sia per i servizi sanitari che appunto per la prevenzione incendi compreso il versante occidentale dove spesso siamo intervenuti per mancanza di reperibilità locale. Anche in occasione dell’ultimo evento calamitoso le Misericordie e le Pubbliche Assistenze si sono distinte per l’immediato e utile intervento (la mattina alle ore 7.45 dopo la prima allerta eravamo già sul posto con i nostri mezzi e i nostri volontari), oltre cento volontari si sono alternati per tutti i giorni dell’emergenza e in particolare le associazioni elbane hanno messo in campo tutte le proprie risorse, da sottolineare come la Croce Verde di Portoferraio abbia addirittura dovuto sopportare un danno di oltre 8mila euro senza ricevere alcun risarcimento, oltre che appunto, mettere a disposizione della popolazione colpita tutti i mezzi e il personale disponibile.

Come da consuetudine non ci aspettavano e non chiediamo alle istituzioni un “grazie”, siamo abituati a effettuare il nostro servizio alla comunità in silenzio e in anonimato ma non possiamo sopportare che, con un comunicato in pompa magna, il sindaco Ciumei, presenti alla Comunità un servizio che non ha nulla di nuovo e che possono svolgere senza problemi le associazioni presenti all’Isola d’Elba, anche quelle presenti nel versante amministrato appunto da Ciumei, Bulgaresi e Segnini. Non vogliamo pensare che i tre sindaci si siano dimenticati che nelle comunità da loro amministrate ci sono già delle realtà di volontariato che operano da anni, mi riferisco in particolare alle Pubbliche Assistenze di Marciana Marina, Campo nell’Elba ed alla Misericordia di Pomonte e Chiessi.

Già nel passato fu fatto, secondo le organizzazioni di volontariato, un grave errore a sottrarre risorse (anche umane) al volontariato per far nascere una struttura “simil-pubblico” come la Protezione civile dell’Elba occidentale, realtà unica all’Elba e, da quanto scrive il sindaco Ciumei, purtroppo fallimentare, le associazioni di volontariato dell’isola d’Elba sono abituate a svolgere determinati servizi, anche con il supporto delle organizzazioni provinciali e regionali senza per questo chiedere nulla di più ai Comuni, siamo certi che, l’apertura di una nuova associazione di volontariato non farà altro che togliere ulteriori risorse umane a quelle esistenti con il risultato di avere un Servizio di Prevenzione Incendi meno pronto rispetto a quello ormai collaudato da anni. Certo, rimane l’amaro di aver lavorato fianco a fianco con tre sindaci che, piuttosto che chiederci un confronto, ci mettono davanti a un comunicato stampa nel quale annunciano che dobbiamo rivolgerci a Firenze per essere “migliori”. Nei giorni bui dell’alluvione campese non avevamo avuto questa impressione, ci eravamo quasi convinti che i tre sindaci avevano apprezzato e capito il valore aggiunto del volontariato elbano.

Oggi non ci resta che sperare che i sindaci Ciumei, Bulgaresi e Segnini, dopo questo nostro sfogo, si ricordino nuovamente di noi, siamo qui, disponibili, sempre con lo stesso spirito di servizio per la comunità elbana e aspettiamo, quantomeno di capire il motivo per cui una organizzazione di volontariato fiorentina può far meglio delle associazioni già presenti ed operanti all’Elba. Il Comune di Portoferraio, rappresentato dal sindaco Peria, sa bene come operano le associazioni di volontariato portoferraiesi (Misericordia e Croce Verde) come squadre comunali di Protezione civile per la fattiva collaborazione nell’arco dell’anno, 24h ore su 24, da oltre 10 anni.