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Orari liberalizzati, dai sindaci elbani via libera ai negozi

I primi cittadini annunciano le misure per recepire i provvedimenti del governo sugli esercizi commerciali. Papi e Barbetti e l'esperimento di 20 anni fa. Bulgaresi: "Soddisfatti". Mancuso: "Contemperare le esigenze di tutti"

Orari liberalizzati, dai sindaci elbani via libera ai negozi

E’ una notizia che fa discutere in questi giorni, la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali. All’isola d’Elba, in quanto meta turistica erano già state concesse deroghe agli orari di apertura, soprattutto in alta stagione. Ora con le ultime disposizioni del governo Monti questa pratica viene sancita da una norma nazionale e negozi, bar ristoranti, locali e supermercati potranno stare aperti tutti i giorni dell’anno a tutte le ore, anche quelle notturne. Una norma contro cui la Regione Toscana ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale, considerandola “un altro grande regalo alla grande distribuzione e una batosta per le piccole imprese”. Considerazioni estranee dagli obiettivi che si pongono i primi cittadini elbani, o almeno alcuni di loro che si dichiarano pienamente d’accordo con questa norma, attesa, e in qualche caso anticipata da alcuni di loro in tempi non sospetti.

Come il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi e quello di Capoliveri, Ruggero Barbetti che già poco meno di un ventennio fa avevano liberalizzato, per quanto era in loro potere, gli orari dei negozi che sicuramente, in estate rappresentano una possibilità di incremento di presenze sul territorio. “Già nei primi anni ’90 avevano fatto un’ordinanza in tal senso – ricorda Barbetti – e gli orari in estate erano molto liberi. Questa norma va incontro all’esigenza di una flessibilità di orario che potrebbe portare anche a nuovi posti di lavoro”. Anche a Porto Azzurro da molti anni il sindaco ha favorito questa pratica “Ho sempre concesso libertà di orario – spiega Maurizio Papi – valuteremo bene questa norma ma l’indirizzo è quello a cui ci siamo attenuti negli anni”. Intanto il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, ha recepito la norma e ha già pubblicato un’ordinanza in cui ordina di ritenere abrogati gli obblighi degli orari di apertura e di chiusura e quello della chiusura domenicale e festiva così come quella infrasettimanale. “E’ un principio che può essere utile e fornire maggiori servizi a cittadinanza e turisti – specifica Roberto Peria – ho seguito il dettato della legge quadro. Non credo che saranno penalizzati i piccoli negozi rispetto alla media distribuzione perché ormai sono tutti altamente specializzati”. L’unico problema secondo il sindaco di Rio Marina sarà contemperare le esigenze di tutti, quindi assicurare anche la quiete e l’ordine pubblico, se bar e locali potranno restare aperti tutta la notte . “Dobbiamo valutare bene questa norma – spiega Paola Mancuso – l’orario è liberalizzato e dobbiamo verificare gli aspetti di servizio che dovrà essere mantenuto anche in alta stagione, contemperando questa libertà degli orari con la tutela dell’ordine pubblico. Il problema del sindaco sarà dare coerenza ad una nuova regolamentazione. Sicuramente questo vuol dire maggiore apertura alle iniziative delle imprese e libertà nell’organizzazione”. Un obiettivo che Marciana insegue da tempo. “Sono molto contenta di questa norma – dice infatti il sindaco Anna Bulgaresi – mi piacerebbe che sul nostro territorio qualsiasi tipo di esercizio commerciale fosse aperto per più tempo e invece abbiamo il problema contrario. E’ difficile far stare aperti i negozi soprattutto nel periodo invernale. Ben venga quindi la possibilità per chi ha voglia di investire risorse in questo senso”.

A.D.