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Parco, 139mila euro per gli Alzi e 1,7 milioni per le dune

Il bilancio dell'ente chiude con la notizia di un finanziamento ministeriale urgente per la sistemazione iderogeologica della zona interessata dalla esondazione di novembre. Più risorse da Roma: nel 2012 ci sarà l'acquisto dell'area di Lacona e di un immobile a Marciana per l'ufficio distaccato

Parco, 139mila euro per gli Alzi e 1,7 milioni per le dune

Chiude con due nuovi finanziamenti il bilancio 2011 del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, risorse arrivate con immediata urgenza dal Ministero per l’Ambiente. Si tratta di 139mila euro per la sistemazione idrogeologica della zona degli Alzi a Campo nell’Elba dopo la devastazione dell’alluvione del 7 novembre scorso e di 137mila per interventi nell’isola di Giannutri. Nel frattempo il Parco sta completando il trasferimento degli uffici nella sede dell’Enfola e a gennaio anche l’ultimo di quelli rimasti a Portoferraio si trasferirà nella ex tonnara. E l’ente si prepara al dopo Tozzi, con il possibile commissariamento dell’ente, dal gennaio 2012 se non sarà individuato prima del previsto il nuovo presidente. Nell’anno che sta per finire qualche passo avanti è stato fatto dall’ente nella sistemazione della sentieristica e nella fruizione delle isole minori, a parte Gorgona, bloccata nella definizione degli accordi dal comune di Livorno e dell’amministrazione penitenziaria.

Novità anche dalla nuova direzione generale del ministero che attraverso un nuovo meccanismo ha potuto erogare una parte consistente di risarcimento per le spese sostenute dal Parco. E nel prossimo anno l’ente potrò procedere con acquisti importanti. Sono previsti 375mila euro per l’acquisto di un’immobile, a Marciana, in cui realizzare una ufficio distaccato dell’ente e un milione e 700mila euro per acquisire le dune di Lacona, che diventeranno la porta sud del Parco. Risorse più sostanziose per l’anno che verrà saranno destinate anche al problema degli ungulati, per acquistare più gabbie, per formare nuovi selecontrollori e dotare il territorio di ulteriori dispositivi di protezione.