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L’amministrazione si autocelebra? Parliamo degli errori sui Peep

Sinistra, Ecologia e Libertàcommenta il rapporto di fine mandato del sindaco: "Tante cose non dette, oggi ricostruiamo la vicenda dell'edilizia popolare"

L'amministrazione si autocelebra? Parliamo degli errori sui Peep

Da Sinistra, Ecologia e Libertà di Marciana Marina riceviamo questo commento alla relazione di fine mandato del sindaco, Andrea Ciumei, pubblicata ieri dal nostro giornale:

“Abbiamo letto il comunicato autocelebrativo del nostro sindaco e ne prendiamo atto ma vogliamo iniziare a dire ciò che è stato nascosto. Gli argomenti sono tanti, oggi parleremo del Piano di edilizia economica e popolare e della recente sentenza del Tar di Firenze. Nel giugno del 2006 il Comune stipulava una convenzione con una cooperativa per la concessione alla medesima in diritto di proprietà di alcuni lotti di terreni destinati alla realizzazione di un Piano di edilizia economica e popolare. Questa prevedeva che la cooperativa avrebbe tra l’altro provveduto a concludere gli accordi bonari con i proprietari dei terreni interessati dal Piano per la cessione dei medesimi o a realizzare le necessarie procedure espropriative. Alcuni terreni furono occupati in via d’urgenza ed irreversibilmente trasformati senza che avvenisse però la traslazione della proprietà, in via bonaria o con l’emanazione dei provvedimenti di esproprio, e pertanto alcuni proprietari proposero ricorso per ottenere la restituzione dei terreni o in subordinazione il risarcimento del danno conseguente. Insomma si sono costruite le case su dei terreni altrui e non rispettando il Piano.

Il Comune responsabile per il mancato controllo sull’operato della ditta costruttrice e consapevole di essere parte in causa per i danni che ne deriveranno decide di fare ricorso verso la cooperativa per richiedere un provvedimento cautelare di sequestro conservativo al Tribunale amministrativo di Firenze. Risultato il Tar respinge la domanda cautelare visto che non esiste un credito dell’Amministrazione ricorrente poiché non è stato emanato alcun provvedimento per l’acquisizione dei terreni in discussione e non è stato ancora definito il ricorso presentato dai proprietari dei terreni. Insomma ricorso perso. Purtroppo la situazione non si presenta rosea, questione di tempo e qualcuno dovrà pagare per gli errori fatti dall’amministrazioni del centrodestra marinese”.