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Quattro assenze ai Consigli, Ciumei scrive a De Fusco

La minoranza non ha partecipato alle ultime sedute. Lettera del sindaco al capogruppo sul rischio di una decadenza: "Non voglio arrivare a questo, ma vedere i banchi vuoti non è accettabile e democratico". La replica: "Nessuna ragione politica, abbiamo sempre fatto il nostro dovere, ma sembra che le sedute siano convocate in concomitanza con nostri impegni anche pubblici"

Quattro assenze ai Consigli, Ciumei scrive a De Fusco

A margine dell’ultimo consiglio comunale di Marciana Marina non sono mancate le polemiche relative all’assenza della minoranza consiliare – formata da Cristina Terreni, Umberto Mazzantini e Alberto De Fusco – per la quarta volta consecutiva. Cosa che non è passata inosservata, considerando che proprio nell’ultima seduta consiliare all’ordine del giorno c’era l’approvazione della relazione di fine mandato. Il sindaco, Andrea Ciumei, ha annunciato l’intenzione di inviare una lettera ai tre consiglieri per invitarli a essere presenti alle prossime sedute. Altrimenti il regolamento comunale prevedrebbe la sostituzione dei consiglieri assenti con gli altri candidati della lista. “Io non voglio arrivare a questa soluzione – spiega il sindaco Ciumei – e non intendo polemizzare con la minoranza, ma vedere il Consiglio comunale con i banchi della minoranza vuoti equivale a rappresentare solo una parte dei cittadini di Marciana Marina, cosa che non è democraticamente accettabile. Inoltre negli ultimi Consigli comunali sono stati affrontati argomenti importanti come i bilanci, il Paes (Piano di Azione ergetico sostenibile), e altre convenzioni come quella sul turismo, sul trasporto pubblico locale, rifiuti ecc. Tutti argomenti – conclude Ciumei – che sarebbe stato opportuno affrontare anche con la minoranza”.

“Nessuna ragione politica nelle nostre assenze – spiega il capogruppo, già candidato sindaco nel 2007, Alberto De Fusco – altrimenti le avremmo esplicitate pubblicamente. Del resto noi abbiamo sempre svolto il nostro ruolo di consiglieri comunali nel rispetto delle istituzioni e degli elettori che ci hanno votato. Dunque si tratta di motivi contingenti che potrebbero essere facilmente superati se si concordassero le date di convocazione dei Consigli comunali in sede di conferenza dei capigruppo”. “D’altra parte – aggiunge De Fusco – a volte sembra che i Consigli comunali vengano convocati in concomitanza con altri impegni come nel penultimo Consiglio comunale: c’era la conferenza nazionale dei Parchi nella quale il consigliere Mazzantini era relatore. Notizia ampiamente riportata da tutti i media locali. Dunque dalle prossime sedute saremo sicuramente presenti”.