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"Parcheggio di San Pietro, infiniti lavori e cedimenti" - Tirreno Elba News
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“Parcheggio di San Pietro, infiniti lavori e cedimenti”

Il Pd: "Passati 5 anni e non è stata ancora completata un'opera che richiedeva forse un biennio. E' ancora inagibile"

"Parcheggio di San Pietro, infiniti lavori e cedimenti"

Dal Pd di Marciana Marina riceviamo:

“Il parcheggio di San Pietro avrebbe dovuto essere un’opera da completarsi in tempi ragionevolmente brevi, in considerazione che l’Amministrazione Martini, al termine del suo decennio di governo, l’aveva lasciata già cantierata e iniziata alla giunta Ciumei. Per una serie di scelte sconclusionate che non andiamo ad elencare (visto che dovrebbero essere  ancora nella memoria collettiva) il completamento dell’opera si è dimostrato articolato e complesso. Infatti ad oggi il parcheggio interno non ha l’agibilità dei locali al coperto e non può essere utilizzato dal pubblico.

Lo indicano anche transenne e fettucce posizionate al marciapiede e all’accesso. Sono trascorsi cinque anni e la giunta Ciumei ancora non è riuscita a completare un’opera per la quale era sufficiente (forse..) un biennio. La cosa strana, che non siamo mai riusciti a capire, è  l’episodio del giorno di San Chiara. Si vociferava che i lavori di completamento dell’opera avrebbero dovuto essere terminati nel mese di luglio (l’amministrazione addirittura con un comunicato stampa della primavera scorsa enunciò con enfasi la fine dei lavori il 30 giugno…). In effetti abbiamo osservato un’accelerazione degli stessi in quel periodo. Ma probabilmente non si è potuto rispettare il termine suddetto, visto che anche nel giorno di San Chiara (12 agosto..)  la ditta lavorava alacremente al completamento dell’accesso al parcheggio interno.
La sera del San Patrono tutto l’edificio è stato aperto al parcheggio di auto ed è stato presto riempito. Ci si domanda come si è potuto dare accesso alle auto in uno spazio che anche ora risulta privo di agibilità. E non sono figli della fretta e dell’accelerazione dei lavori i continui crolli ed avvallamenti del marciapiede di accesso nella parte superiore e la situazione critica di cedimento delle scale di accesso laterali sottostanti? Non ci sono come causa anche gli eccessivi sbancamenti e riporti effettuati (di terra..) inopinatamente nei tempi passati? A questo punto ogni cittadino è libero di pensarla come crede.