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Parco, tutti parlano di elbanità, nessuno del nuovo presidente

Marcello Camici (professore universitario a Pisa)

Parco, tutti parlano di elbanità, nessuno del nuovo presidente

Pino Lucchesi qualche tempo fa scriveva su questo giornale un articolo dal titolo”Lo strano silenzio sulla presidenza coincide con le nuove trame”. Scriveva il nostro che c’è uno strano silenzio sul rinnovo della presidenza del parco nazionale dell’arcipelago toscano, in scadenza nel novembre us. Esprimeva preoccupazione e paventava il pericolo di “trame” da parte della peggiore politica. Mi pare che auspicasse trasparenza .
Il sottoscritto condivide con Lucchesi l’osservazione che esiste silenzio sull’argomento ma non è preoccupato come lui. E’ sempre stato così in Italia sin dai tempi della cosiddetta prima repubblica quando lui è stato più volte deputato al parlamento nazionale. Non pavento neppure che vi siano “trame” della peggiore politica perché la politica italiana si è sviluppata assai spesso con trame, non in modo trasparente. Forse,una maggiore trasparenza non avrebbe permesso alla politica di portarci al punto in cui ci troviamo. Auspico come lui che il nuovo presidente possa essere elbano perché dovrebbe conoscere meglio la realtà dell’isola d’Elba: ma ciò non può essere garanzia di un presidente migliore. Poiché la “elbanità” del nuovo presidente è auspicio espresso anche dalla comunità del parco(i sindaci), dalle righe di questo giornale,che ringrazio,mi sono reso disponibile quale candidato alla presidenza del Parco. Mi sono presentato con curriculum al presidente della comunità del Parco, al presidente della regione toscana, al ministro dell’ambiente: il silenzio è stata la risposta. Davvero, come scrive Lucchesi, il silenzio la fa da grande. Sono nato all’Elba. Amo l’Elba dove abita la mia famiglia. Non ho laurea in scienze ambientali, non sono guida ambientale, non sono militante ambientalista, non sono iscritto a partiti politici, sindacati o associazioni. Sono medico e forse posseggo solo qualche competenza sull’aspetto ambiente-salute. Vorrei con queste righe togliere ogni dubbio per chi legge: non faccio parte di nessuna trama né sono in mezzo ad alcuna trama. Ad oggi di questa vicenda so questo: niente.