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Disincentivi per le attività commerciali solo stagionali

Il sindaco smentisce un aumento delle chiusure definitive, e annuncia la strategia per ridare vita anche d'inverno al centro storico: "Nuovo look in piazza Cavour, punto d'accoglienza e politiche concertate con le categorie. Il Comune ha pochi poteri, ma alcuni privati affittano a cifre stratosferiche"

Disincentivi per le attività commerciali solo stagionali

Incentivi e disincentivi per le aperture e chiusure delle attività stagionali, punto di accoglienza turistica alla Gattaia e restyling del centro cittadino. Questa la strategia che il Comune di Portoferraio intende mettere in campo per far rivivere il centro storico, uno dei più belli del mediterraneo, che oggi paga la chiusura di numerose attività e il progressivo trasformarsi di molte da annuali in stagionali. Il problema sollevato nei giorni scorsi proprio da alcuni commercianti del centro storico, che chiedono all’amministrazione di intervenire quanto prima. “Condivido le preoccupazioni che vengono sollevate dai negozianti che operano nella parte storica della città – ha sottolineato Peria – ma, dati alla mano, dobbiamo guardare la questione sotto tutti i punti di vista. In primo luogo bisogna capire quante attività hanno chiuso definitivamente i battenti nell’ultimo anno per poter parlare di un effettivo problema del commercio nel centro. L’indagine svolta dai vigili urbani – sottolinea Peria – ha portato a individuare quattro fondi commerciali sfitti e uno in vendita. Si tratta di un dato storico, che riflette una situazione già verificatasi in passato, tale da non costituire elemento di preoccupazione. La stagione ha fatto registrare un andamento abbastanza positivo, gli incassi non sono affatti crollati. Anzi Portoferraio ha avuto più aperture che chiusure, insieme ad altri due Comuni dell’isola ha registrato un incremento nell’apertura di nuove attività commerciali sul proprio territorio”.

Diversa, per il sindaco di Portoferraio la questione relativa alle attività commerciali che sempre più spesso si stanno convertendo in attività stagionali. “Il problema è in crescita”, dice Peria. “Non possiamo nascondere che la particolare congiuntura economica che stiamo vivendo, con il decremento dei consumi e l’innalzarsi dell’inflazione, desti preoccupazione. Le attività commerciali sono in difficoltà e per sopravvivere pensano alla chiusura stagionale”. Il sindaco parla anche “della correttezza di alcuni comportamenti privati, perchè alcuni fondi del centro vengono affittati a cifre stratosferiche”. Poi dei poteri – limitati – del Comune: “Purtroppo dalla legge Bassanini in poi – prosegue il primo cittadino – è stato sempre decrescente il potere della pubblica amministrazione di incidere sulle scelte imprenditoriali che si compiono sul proprio territorio. Il nostro obiettivo è, però, quello di produrre regolamenti che incentivino all’apertura per un numero sempre maggiore di mesi durante l’anno e di disincentivo alla chiusura stagionale, un percorso da fare insieme alle associazioni di categoria. Non possiamo più imporre scelte, ma spingere a farle”.

“Da parte nostra – spiega Peria – a breve garantiremo un nuovo restyling a piazza Cavour, con nuove panchine, verde pubblico, una nuova illuminazione. Un arredo urbano che dia risalto alla città, affinchè il centro storico sia sempre più apprezzato e valorizzato per essere vissuto pieno da cittadini e visitatori. Per il resto attendiamo la chiusura dei lavori da parte della provincia sull’immobile della Gattaia, diventerà la porta d’ingresso al turismo sull’isola, andando a costituire una nuova opportunità per il centro storico”.