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Sul gasdotto da sindaci lasciamo posizioni e schemi politici - Tirreno Elba News
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Sul gasdotto da sindaci lasciamo posizioni e schemi politici

di Paola Mancuso (sindaco di Rio Marina)

Sul gasdotto da sindaci lasciamo posizioni e schemi politici

(L’iniziativa deve essere di Comuni, Regione e Provincia. Il sindaco di Rio Elba, Danilo Alessi, ha risposto così al collega di Rio Marina, Paola Mancuso, a proposito dei prossimi passi da muovere per arrivare all’obiettivo, fondamentale, della metanizzazione dell’isola. Oggi Mancuso ribatte ad Alessi, con questa lettera).

Caro Danilo, mi vedo costretta a pubblicare la nota inviata ai sindaci che ho provveduto a inoltrare all’assessore Bramerini, alla quale ho peraltro riconosciuto pubblicamente l’importante lavoro che – anche di recente  e sulla base di un costruttivo confronto tra amministrazioni – ha portato alla modifica della Legge regionale sulle energie rinnovabili, che oggi sposa le previsioni del piano del Parco e consente di destinare definitivamente a tali interventi le aree minerarie.

Credo infatti che il maggiore ostacolo a politiche e soluzioni comprensoriali sia il permanere di schemi mentali che non sanno spogliarsi delle posizioni politiche e che anche nei rapporti istituzionali danno priorità al gioco delle parti rispetto alle soluzioni dei problemi, anche se spero che non sia questo il caso e che un’iniziativa comune possa dimostrare il contrario.

Gent.li colleghi,
Il tema della metanizzazione dell’Isola d’Elba ha avuto di recente un accelerazione importante nel l’ambito dell’affidamento dei lavori di realizzazione del metanodotto che dovrebbe prevedere –  tra le compensazioni richieste dalla Regione Toscana – la realizzazione del tratto Piombino – Isola d’Elba, così determinando una condizione essenziale per il raggiungimento di tale obiettivo.

A ciò si affianca peraltro la necessità di addivenire alla definizione di uno studio di fattibilità della rete interna, quale richiesta dei Comuni e condizione stessa per la futura procedura ad evidenza pubblica che individuerà il soggetto gestore a livello elbano, cui spettano appunto progettualità ed oneri relativi.

L’importante opera di sensibilizzazione operata dall’On. Bosi a livello centrale e le determinazioni della regione Toscana – di recente confermate dalla piena disponibilità dell’assessore Bramerini dimostrano la piena condivisione dell’importanza strategica di tale intervento nonché la sussistenza delle condizioni per ogni e più ampia collaborazione istituzionale.

Vi chiedo pertanto di valutare l’opportunità e la disponibilità ad un primo incontro tra le amministrazioni elbane – auspicabile per la metà di dicembre al fine di programmare evenutuali oneri nell’ambito del nuovo bilancio – che determini modalità e tempi di un nostro coordinamento nonché del coinvolgimento essenziale delle altre istituzioni, a cominciare da una nota che investa della questione il competente ministero.