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“Era indipendente ma non sola Nessuno è riuscito a raggiungerla”

La famiglia della signora Barile: "Lei voleva vivere nella sua casa, ma la sorella la visitava tre volte al giorno. Lunedì siamo stati bloccati dall'acqua"

"Era indipendente ma non sola Nessuno è riuscito a raggiungerla"

“Mia cognata viveva sola, ma non era abbandonata”. La precisazione arriva dal cognato di Maria Luisa Barile, l’anziana che ha perso la vita nella sua abitazione durante l’alluvione che ha colpito Campo nelle prime ore della mattinata di lunedì scorso. Da sempre la signora Maria Luisa è stata indipendente e ha voluto vivere da sola. Con il tempo sono arrivati i primi problemi di salute, e la sorella andava tre volte al giorno ad assisterla. Le faceva da mangiare e le lavava gli indumenti. La signora andava a letto alle 17 e amava svegliarsi molto presto, già prima delle 5 di mattina. Nell’appartamento di sopra abita una famiglia che l’assisteva ma che nel giorno dell’alluvione era lontana dall’Elba. “Non era abbandonata, durante il giorno era assistita da noi – ci tiene a precisare il cognato – nessuno avrebbe potuto prevedere quello che è successo nelle prime ore della mattina di lunedì. Anche noi eravamo impossibilitati ad andare da lei, bloccati dai fiumi di acqua che ci hanno invaso”.