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Gli angeli sono fra noi

Li ho visti operare sul campo, con un grande spirito di solidarietà, e ho ascoltato i loro racconti di sacrifici e di atti eroici

Gli angeli sono fra noi

Marina di Campo, a una settimana dall’alluvione, sta cercando di superare la tragedia fatta di distruzione e morte. Ci vorranno ancora dei mesi affinché la vita campese ritorni alla normalità, almeno per le cose essenziali. Tutti i cittadini, coordinati dalla Protezione Civile Elba Ovest, e con la collaborazione di volontari elbani e non, si sono prodigati con uno sforzo sovrumano e continuano incessanti nel loro impegno. Da sottolineare il forte impegno e lo spirito di sacrificio dei giovani nell’aiutare gli alluvionati. Li ho visti operare sul campo, con un grande spirito di solidarietà,  e ho ascoltato i loro racconti di sacrifici e di atti eroici. Si può affermare che gli angeli sono fra noi nelle case, nelle piazze, nelle strade. Desidero segnalare due giovani campesi, molto attivi dalla mattina alla sera: Patrizio Usai, per il suo incessante impegno professionale e le  sue capacità nel coordinare gli interventi di gruppi di volontari campesi e, soprattutto, Davide Calisi, che, con perizia e coraggio, ha salvato da sicura morte un’anziana signora. Oggi, nella chiesa di san Gaetano a Marina di Campo, ore 15, vi saranno i funerali di Maria Luisa Barile, morta durante l’alluvione. Frattanto il paese prova a ripartire: tornano in classe dapprima elementari e materne e,  subito dopo, riaprono le medie. Tutti i servizi, almeno i principali (energia elettrica, acqua, tlefono, alimentari) e ad eccezione dei servizi medico-sanitari, sono attivati e sono sulla via della normalizzazione.