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Campo si ferma: è il giorno dell’addio a Maria Luisa

Alle 15 nella chiesa di San Gaetano i funerali della 81enne morta sotto l'alluvione. Il sindaco proclama il lutto cittadino. Avviso del Comune sugli aiuti: "Non inviate vestiti, quel che manca sono tute da lavoro". L'appello alle ditte locali. Da domani il ritorno a scuola, partono materne ed elementari

Campo si ferma: è il giorno dell'addio a Maria Luisa

Dopo una settimana Campo si ferma. Non c’è stato un attimo di tregua, finora. Troppo da fare. Il fango, i rifiuti, le strade. I danni. I servizi da riorganizzare, dalle poste all’assistenza sanitaria. Le scuole. E poi ovviamente l’assistenza agli sfollati, alle famiglie. Ma oggi Campo si ferma, e lo fa per piangere l’unica vittima di questo tragico lunedì 7 novembre, una data che resterà per sempre impressa nella memoria collettiva del paese e dell’isola. I funerali dell’ottantunenne Maria Luisa Barile, deceduta lunedì mattina nella sua casa mentre infuriava l’alluvione, saranno celebrati alle 15 presso la chiesa di San Gaetano a Marina di Campo. Come disposto dal sindaco Vanno Segnini, il Comune di Campo nell’Elba osserverà il lutto cittadino.

Un giorno di lutto e di dolore, poi Campo tornerà alla vita, e al tentativo di riconquistare una difficile normalità: domani riaprono le scuole. Le prime saranno la scuola materna e le elementari, mentre gli studenti delle medie Giusti torneranno sui banchi nella giornata di giovedì. L’agibilità dell’istituto è già stata riconosciuta, anche se permangono i danni nei locali della biblioteca, dell’aula computer e della mensa, che resteranno chiusi. Il servizio mensa verrà comunque erogato. Il Comune ha pensato di inserire la scuola nel circuito della somministrazione pasti messa a disposizione per sfollati e cittadini in difficoltà.

Prosegue intanto l’organizzazione degli aiuti. Il Comune di Campo nell’Elba, di concerto con la Protezione Civile, ringrazia “vivamente tutti coloro che si sono fino a questo momento distinti nell’inviare aiuti e generi di conforto al centro della Pubblica Assistenza di Marina di Campo” ma chiede di “rallentare sensibilmente l’invio di capi d’abbigliamento, coperte e indumenti generici”. Sotto questo profilo il fabbisogno della popolazione campese è al momento soddisfatto, e – spiega il municipio – “l’eccessivo apporto potrebbe comportare eventuali problemi di stoccaggio e immagazzinamento, quel che manca sono invece tute da lavoro per cui si fa appello in particolar modo a ditte e aziende, ma anche a privati, che potrebbero averne in sovrappiù a donarle facendole arrivare al centro della Pubblica assistenza di Marina di Campo”.