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Portineria affidata al Pronto soccorso, il no della Cisl

In via di smantellamento il centralino notturno dell'ospedale. Per il sindacato il servizio sarebbe affidato temporaneamente al reparto delle emergenze, dove ora durante notte sono presenti sono due opearatori più il medico. "Forte contrarietà, se ci fossero problemi sarebbero altri a risponderne"

Portineria affidata al Pronto soccorso, il no della Cisl

Via il centralino notturno dall’ospedale. L’operazione non convince affatto la Cisl, che reagisce con la sua segreteria provinciale: “Da tempo si sta lavorando – dicono dal sindacato- per il trasferimento del centralino su Livorno nelle ore notturne, con l’eliminazione della presenza di un operatore di notte, che fin’ora svolgeva anche funzioni di portineria. Un progetto su cui a più riprese abbiamo manifestato forti perplessità, per le ricadute organizzative e occupazionali”.

Ma sono anche le modalità dell’operazione che vengono bocciate: “Adesso la Direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Portoferraio – fa sapere la Cisl – comunica che per un breve periodo, a causa di difficoltà nella realizzazione del progetto, il personale del Pronto soccorso dovrà farsi carico del servizio di portineria nelle ore notturne, trovandosi a gestire  ingressi e uscite di personale  reperibile, parenti di degenti, servizio morgue, ingressi di gestanti e parenti, interventi urgenti di manutenzione ecc…assicurando contemporaneamente assistenza a tutte le urgenze in arrivo, trasferimento degli utenti nei reparti, invio alle diagnostiche, eventuali trasferimento con l’elisoccorso ecc”.

La Cisl Funzione Pubblica di Livorno esprime “con forza la propria contrarietà a questa soluzione pasticciata, perché viene ulteriormente messo in difficoltà il Pronto Soccorso, dove di notte sono presenti solo due operatori, oltre il medico, creando situazioni di potenziale criticità soprattutto sulle urgenze e perché non viene rispettata la dignità professionale di operatori qualificati a cui viene chiesto di accollarsi mansioni improprie che li distolgono dal loro delicato servizio. Il fatto che sia presentata come soluzione temporanea non è sufficiente a giustificare tale operazione”. “Di questo passo – riflette il segretario Francesco Redini – temporaneamente si potrà chiedere di tutto. Abbiamo già chiesto urgentemente che vengano trovate soluzioni alternative idonee a gestire l’emergenza portineria. Sarebbe veramente spiacevole che si creassero delle criticità su un servizio così importante per tutta l’Isola d’Elba”. “A quel punto – avverte la Cisl – non sarebbero certo gli operatori del Pronto soccorso a dover rispondere di eventi avversi conseguenti a tale organizzazione”.