Quantcast
Noi abbiamo una patria lontana, per la regione siamo figli illegittimi - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Noi abbiamo una patria lontana, per la regione siamo figli illegittimi

di Gualberto Gennai (presidente Associazione elbani nel mondo)

Noi abbiamo una patria lontana, per la regione siamo figli illegittimi

Gentilissimo professor Marcello Camici, ho letto, come sempre, ciò che scrive su Tirreno Elba News. L’attuale articolo riguardante “Il nostro Risorgimento, la Patria, l’Elba e gli Elbani nel Mondo” mi ha entusiasmato per i passaggi storici che è riuscito a descrivere inerenti al nostro Risorgimento. La parte che mi ha sinceramente commosso riguarda l’Associazione che rappresento da dieci anni, quello in cui lei conclude dicendo: “Ma può il mondo sostituire la Patria?” No! non è possibile signor
Camici. Le nostre origini, pur vivendo da decenni in Australia, sono prettamente elbane e di questo, mi creda, ne siamo orgogliosi malgrado  la nostra Regione Toscana non abbia ancora riconosciuto la nostra associazione. Ho sprecato, come si suol dire, molto inchiostro scrivendo ai signori di Firenze ma la loro scena muta ha continuato negli anni pur non conoscendone il motivo.

Recentemente tramite Tirreno Elba News ho scritto alle istituzioni elbane, ai sindaci dei nostri otto Comuni criticando la loro indiferenza nei riguardi della Comunità elbana che vive all’Estero e la scena muta purtroppo persiste. La loro insensibilità non è parte della eticità che dovrebbe  avvalorare il loro compito per i concittadini dimenticati come non  avessero mai appartenuto al loro territorio di nascita. Noi, come Associazione Elbani nel mondo siamo molto vicini alla nostra Comunita e il nostro volontariato è sempre presente e attivo organizzando serate socio culturali, picnic, gite e altro. In breve le ho fatto capire quanto gli elbani all’Estero amino la loro patria d’origine e questo cuore elbano non potrà mai tradire il suo piccolo mondo anche se dalla Regione Toscana siamo quasi considerati dei “Figli illegittimi”. La saluto con tanta cordialità.