Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Sul Comune unico i Lions mettono di fronte i sì e i no

Primo incontro con Orsini, Mancuso e Marini. E fra due settimane il bis

Sul Comune unico i Lions mettono di fronte i sì e i no

Comune unico, sì o no? Lions Club Isola d’Elba Luciano Ricci ha messo di fronte le ragioni dei due schieramenti con un incontro nei locali del ristorante “Il Giardino” di Porto Azzurro. Ne seguirà un altro fra circa due settimane, in ossequio “ai principi lionistici e nell’ottica di offrire pari opportunità ai comitati organizzatori ed una equilibrata informazione ai cittadini, un secondo che vedrà come relatore un esponente del comitato che si oppone alla unificazione degli otto comuni elbani”.

Ha introdotto gli ospiti il rappresentante della Confcommercio Marcello Bargellini. Gabriele Orsini, coordinatore del Comitato per il Comune Unico per l’Elba, ha condotto un’analisi del problema sia sotto l’aspetto giuridico sia per quanto riguarda l’impatto sociale e politico che tale cambiamento, da egli stesso definito epocale, comporterebbe se accettato e adottato”. Orsini ha ribadito che la proposta, nel seguire un iter previsto dalla Costituzione e dalle varie leggi e norme vigenti, ha il suo primo step nella raccolta di cinquemila firme, già iniziata dal 1° ottobre. Le firme, ha ripetuto, sono necessarie all’approvazione di una legge regionale per l’istituzione di un referendum consultivo fra la cittadinanza elbana. E che queste firme, come ha sottolineato il relatore, nonostante la normativa ne consenta la raccolta in tutto il territorio regionale, verranno richieste solo sull’Isola. Per quanto riguarda il successivo step, trattandosi di referendum consultivo che come tale non prevede il raggiungimento di un quorum, secondo Orsini non mancherà di avere comunque un peso rilevante sull’ultima decisione che in ogni caso spetta alla giunta regionale.

Il coordinatore del comitato ha quindi richiamato l’attenzione della platea sui vari vantaggi che la scelta comporterebbe quali: consistenti risparmi sulla spesa pubblica, maggiore rappresentatività in Regione, nello Stato ed in Europa, snellimento dei servizi comunali, scolastici ed ambientali e riduzione dei loro costi, unificazione degli otto piani regolatori ecc., il tutto col mantenimento delle otto municipalità ed il rispetto di storia, tradizioni e peculiarità delle varie comunità elbane. Alberto Nannoni, socio del Lions Club di Piombino ma anch’egli elbano, per illustrare il contenuto di un opuscolo esplicativo edito dal comitato ed attualmente in distribuzione fra la cittadinanza.

Alla relazione è seguito un dibattito, moderato dallo stesso Nanoni, nel corso del quale non sono mancati pareri in opposizione all’unificazione dei comuni; sono intervenuti: Roberto Marini, responsabile del comitato per il “no”, Paola Mancuso sindaco di Rio Marina. Al termine dell’incontro, il presidente del Lions Club Luciano Ricci ha ringraziato gli intervenuti soprattutto per il clima di moderazione e pacatezza in cui si è tenuta la riunione, “che coi tempi che corrono davvero non è poco, e ha dato appuntamento fra circa due settimane per il secondo ed ultimo meeting sull’argomento”.