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Strada della Cala, il sindaco: “Pericolo per incolumità”

Ciumei scrive al prefetto, alla protezione civile e a tutti gli enti competenti: "Il progetto di adeguamento della viabilità è rallentato dopo i pareri negativi di Parco e Regione, per noi infondati". "Lavori necessari a tutela delle persone e dei luoghi. Declino ogni responsabilità per danni a persone o a cose"

Strada della Cala, il sindaco: "Pericolo per incolumità"

Il sindaco di Marciana Marina declina ogni responsabilità per danni a persone o a cose che potrebbero derivare dal mancato adeguamento della strada della Cala, e rimette al prefetto ogni funzione di tutela. È questo l’effetto formale di una lunga lettera che il primo cittadino, Andrea Ciumei, ha indirizzato alla prefettura, e per conoscenza alla presidenza del consiglio dei ministri, alla Protezione civile, ai ministeri e agli enti competenti. Il sindaco denuncia formalmente, dunque, la situazione di paralisi che si è venuta a creare, e tutela il Comune in caso “di ogni evento pregiudizievole, anche in danno al territorio e all’ambiente”.    

“L’intervento di adeguamento del sentiero esistente – spiega Ciumei – si rende necessario per poter svolgere con immediatezza, e pertanto con efficacia a tutela dell’ambiente e dell’incolumità pubblica, il servizio di prevenzione e repressione degli incendi boschivi; ma anche le attività di competenza del Corpo Forestale dello Stato e della Protezione Civile in aree raggiungibili soltanto a piedi e distanti dal centro abitato; e infine per poter raggiungere tempestivamente la località La Cala con i mezzi di soccorso, a tutela dell’incolumità individuale dei cittadini ivi residenti e dei proprietari dei fabbricati dislocati lungo il percorso ovvero dei fruitori degli arenili e degli ospiti dell’unico impianto alberghiero della zona”.

Il procedimento di approvazione dell’opera pubblica – si spiega – si è aggravato a seguito dei pareri negativi espressi dall’Ente Parco nazionale Arcipelago toscano e dalla Regione Toscana, ma l’Amministrazione comunale ritiene illegittimi e comunque infondati questi dinieghi e considera che dalla mancata realizzazione dell’opera consegue l’impossibilità di soddisfare le esigenze di tutela dell’incolumità pubblica e dell’incolumità individuale dei cittadini residenti alla Cala, dei proprietari dei fabbricati ivi ubicati e degli ospiti di una pensione che si trova lì, oltre che dei frequentatori degli arenili. “Nell’ambito delle proprie competenze – dunque – il sindaco di Marciana Marina ritiene di non potere assumere alcuna responsabilità in merito ad accadimenti che dovessero verificarsi in danno di persone o cose, essendosi in prima persona adoperato per favorire l’approvazione del progetto per la realizzazione dell’opera pubblica”.