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Il tribunale: c’è incompatibilità per il sindaco Mancuso

La clamorosa sentenza di Livorno ravvisa l'impossibilità di svolgere insieme incarichi di primo cittadino e segretario dell'Autorità portuale. L'interpretazione: deve scegliere. Il commento: "La mia stella polare è l'interesse del territorio". La solidarietà dei consiglieri di maggioranza

Il tribunale: c'è incompatibilità per il sindaco Mancuso

La sentenza sul sindaco e le elezioni comunali di Rio Marina è stata pronunciata nel primissimo pomeriggio di ieri. Ed è una sentenza clamorosa. Il Tribunale di Livorno si è pronunciato sul ricorso presentato dall’opposizione stabilendo, nel merito, che l’incarico di sindaco del Comune di Rio Marina – che Paola Mancuso ha assunto a maggio con una schiacciante vittoria elettorale – è incompatibile con quello di segretario generale dell’Autorità portuale, che la stessa Mancuso riveste da anni. La pronuncia del Tribunale – questa la lettura della difesa della Mancuso  -non avrebbe in alcun modo inficiato l’esito delle elezioni, stabilendo che la Mancuso dovrà optare per uno dei due incarichi entro il termine di dieci giorni, e dunque si tornerebbe a votare, per un nuovo mandato, se scegliesse l’ente di governo del porto. L’opposizione dà una lettura diversa (vedi articolo sotto), secondo la quale – non avendo la Mancuso dato la sua opzione, nell’eventualità dell’incompatibilità, al momento del ricorso – con la pubblicazione della sentenza il sindaco sarebbe già decaduto. Esiste in realtà un ulteriore elemento, quello del ricorso, e con esso la possibilità che l’effetto della sentenza sia sospeso fino alla sentenza di secondo grado, sollecitata da un’annunciata impugnazione in Corte d’Appello da parte della Mancuso.

Lei, il sindaco, raggiunta telefonicamente, ieri si è mostrata serena e ha commentato la sentenza con realismo: “Dire che me l’aspettavo sarebbe negare la convinzione che mi ha portato la questo percorso – ha detto – io ho sempre ritenuto che per questo territorio la cosa più importante fosse scendere in campo e rimboccarsi le maniche. Ho fatto le mie valutazioni ma il risultato prioritario era un percorso di volontà popolare”. “In punta di diritto – ha commentato – posso dire che si tratta di un’ipotesi nuova, anche dal punto di vista giurisprudenziale. Poteva essere qualunque l’esito”.

Quindi il passaggio dedicato alla lettura della sentenza e dei suoi effetti: “Credo che ricorreremo nel merito. Il giudice ha pronunciato nel merito sulla incompatibilità, ma non ha disposto niente sulla decadenza del sindaco o invalidità della delibera. A mio avviso sul piano legale questa decisione dovrà essere gestita con delle scelte. E le scelte si gestiscono con la coerenza e con la testa. Saranno prese decisioni importanti, che cambieranno il quadro politico e istituzionale dell’Elba. Posso dire con fermezza e con serenità che il mio unico punto di riferimento sarà la possibilità di continuare a lavorare per questo territorio”.

I consiglieri di maggioranza intanto, prendono una posizione di aperto appoggio, esprimendo “solidarietà e vicinanza al sindaco Paola Mancuso per la decisione odierna del Tribunale di Livorno”. “Siamo certi – dicono -che Paola possa proseguire con immutato impegno nella funzione di sindaco, nel rispetto del mandato ricevuto dalla cittadinanza con così ampio suffragio popolare nelle recenti elezioni”. “La continuità del lavoro di questa Amministrazione – aggiungono – è indispensabile per far fronte ai numerosi e urgenti problemi che non consentono vuoti decisionali. In questo siamo certi di interpretare la volontà del popolo di Rio Marina”.