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Il bicchiere ora è mezzo pieno Completiamo l'opera con i fatti - Tirreno Elba News
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Il bicchiere ora è mezzo pieno Completiamo l’opera con i fatti

di Sergio Bicecci

Il bicchiere ora è mezzo pieno Completiamo l'opera con i fatti

La grande partecipazione degli elbani alla manifestazione per la nefasta gestione della Sanità del nostro territorio merita un plauso. Finalmente una grande sensibilità unitaria ha dimostrato in maniera inconfutabile che il letargo culturale dominante può essere vinto e superato. Credo che la questione Sanità sia proprio servita a risvegliare le coscienze e a riportare l’attenzione di tutti sui tanti problemi che affliggono la nostra Comunità insulare. Penso che abbiamo capito che l’unità, la solidarietà, la condivisione di progetti rafforzino la ragione che, al contrario, non vale contro la forza di chi opera per interessi diversi e contrari. La sudditanza passiva verso altri deve cessare. I nostri amministratori lavorino insieme per dare dignità e autorevolezza alla nostra isola, imparino a voler essere giudici e arbitri di quanto loro affidato dai cittadini. È generalizzata l’idea che l’Elba non ha peso politico ovunque, in quelle sedi ove si decidono i destini di uomini e cose. Ma per favore, si cominci a porsi al di fuori dei vari colori di parte e sollecitiamo chi ci amministra a dotarsi di “palle” (mi si passi l’espressione tanto di moda) e dimenticare medievali campanilismi, mantengano invece, ora per il futuro quella credibilità che era venuta meno e che tardivamente hanno riconquistato, dandone testimonianza alla testa dei manifestanti. Abbiamo adesso un bicchiere mezzo pieno, l’altra metà, quello vuoto, per ora aspetta fatti e non parole, diamo il tempo necessario, evitiamo ulteriori commenti e vedremo. Ma due parole vale la pena spenderle sui parziali esiti post manifestazione, giusto diritto di esseri pensanti. Riprendo parte di quanto avrebbe dichiarato l’assessore alla Sanità: “L’interesse della Regione è quello di potenziare la Sanità dell’Isola d’Elba, non certo quella di depotenziarla…”. Incredibile dichiarazione, visti i risultati, ma è ancora più incredibile che si voglia indurre a pensare a una buona fede senza alcuna responsabilità. Speriamo che la lezione serva a tutte le parti interessate.