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“Caccia anche nel Parco, e un laboratorio per le carni”

Sono le condizioni che Federcaccia pone per partecipare all'operazione di contenimento di cinghiali e mufloni. "Sono inutili con queste regole tutte le promesse di Pnat e Provincia". Le doppiette accusano: "Quando potevamo cacciare su tutto il territorio quegli animali erano tenuti sotto controllo"

"Caccia anche nel Parco, e un laboratorio per le carni"

I cacciatori lanciano un aut aut al Parco Nazionale e alla Provincia di Livorno. “Siamo la sola alternativa per il contenimento degli ungulati e ai danni che fanno”, affermano. E lanciano una proposta che hanno intenzione di presentare ad enti, associazioni e politici. Se ne parlerà in un incontro organizzato dalla Federcaccia sezione di Rio nell’Elba, sabato pomeriggio alle 14.30 al Circolo ricreativo di Carpani.

I cacciatori hanno una strategia e si offrono (gratuitamente) per il servizio di abbattimento di cinghiai e mufloni, a patto che si cambino le regole e la caccia agli ungulati sia estesa a tutto il territorio, anche nel parco. Chiedono inoltre di poter aprire un laboratorio per la lavorazione delle carni che poi verrebbe venduta come prodotto doc elbano. “Questa è la proposta – affermano da Federcaccia – e solo a queste condizioni i cacciatori sono disposti a continuare la loro collaborazione con la Provincia e con l’ente Parco, garantendo, nel rispetto delle leggi di riportare gli ungulati a un numero congruo per il nostro territorio, offrendo la possibilità di sfruttare questa situazione critica per una forma di sviluppo economico per commercianti e ristoratori”.

Secondo le doppiette elbane sono le regole del Parco nazionale che hanno fatto arrivare a questo punto, considerando che “quando i cacciatori potevano cacciare su tutto il territorio questi animali erano tenuti sotto controllo”. Basta credere in un progetto valido – terminano – e dare fiducia a chi per decisione di anni, senza e l’eradicazione, ha mantenuto sotto controllo la popolazione degli ungulati. Il Parco e la Provincia da anni promettono condizioni migliori ma i risultati non ci sono stati. E con queste regole non ci saranno mai”.

AnDan