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Una giornata particolare: apertura dell’anno scolastico al Quirinale

di Selene Signorini, Giulio Burelli e Cristina Parrini (Itcg Cerboni-Portoferraio)

Una giornata particolare: apertura dell'anno scolastico al Quirinale

23 settembre 2011: ecco la data di una giornata particolare per tutte le scuola italiane. Ci troviamo al palazzo del Quirinale con ragazzi di tutte le età, dai bambini delle scuola elementari fino a quelli delle scuole superiori per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2011/12. Sono le ore 17  e vediamo entrare, accolto da un caloroso applauso, il nostro Presidente della Repubblica accompagnato dalle note dell’Inno nazionale cantato anche dai bambini più piccoli. Le prime parole sono state pronunciate dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che ha affrontato i vari problemi delle scuole italiane ed ha augurato a tutti gli studenti un buon inizio di anno scolastico. Successivamente è arrivato il momento tanto atteso: è salito sul palco il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sollecitando e motivando tutti gli studenti, gli educatori e tutti gli italiani ad operarsi per un futuro migliore sia in campo scolastico che nella vita di tutti i giorni. Il nostro Presidente ha insistito infatti molto sul problema della crisi che sta investendo tutta l’Italia e che costringe molti giovani laureati ad andare a vivere all’estero in cerca di nuove opportunità assenti nel nostro Paese. Infine Napolitano ha concluso dicendo “ l’Italia deve affrontare senza indugio la sfida del tornare a crescere, del crescere di più e meglio, del crescere unita. Deve affrontare questa sfida con l’assillo di dare una scossa al muro della disoccupazione giovanile: che è l’assillo di tante famiglie ed anche il mio”. Al termine del discorso lo spettacolo continua con la presenza di molti personaggi famosi, come Emma Marrone, Federica Pellegrini, Massimo Ranieri, Valentina Vezzali e altri, senza dimenticare il conduttore Fabrizio Frizzi. Molto emozionanti e creative sono state anche le esibizioni degli alunni delle varie scuole italiane vincitrici di concorsi in campo educativo. È stata un’esperienza molto emozionante, nuova, particolare ed avvincente ma soprattutto che fa riflettere e fa crescere.