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Oglasa, è costata 750mila euro la riparazione del guasto di maggio

L’assessore Ceccobao risponde in commissione Trasporti a un’interrogazione dei consiglieri leghisti. Gambetta Vianna: “Parzialmente soddisfatto”

Oglasa, è costata 750mila euro la riparazione del guasto di maggio

 “La nave Oglasa della Toremar ha subito un’avaria al motore il 26 maggio scorso, il fermo preventivato è stato di due mesi e il costo stimato per la riparazione 750mila euro. Un evento contingente e non prevedibile”. Così l’assessore alla Mobilità Luca Ceccobao ha risposto in commissione Trasporti ad un’interrogazione dei consiglieri di Lega Nord Toscana sui disagi avvenuti a Portoferraio per scarsi collegamenti marittimi. Il presidente del gruppo Lega Nord Toscana Antonio Gambetta Vianna si è detto “non completamente soddisfatto perchè la Toremar garantisce un servizio pubblico e molti cittadini sono rimasti sacrificati nel traffico.” L’assessore ha poi spiegato che l’amministratore unico della Toremar si è attivato per reperire una nave da utilizzare in alternativa con capacità di trasporto di 110 auto e 450 passeggeri, sono stati contattati molti brokers, ma essendo all’inizio della stagione estiva la richiesta non ha trovato riscontro.

Riguardo all’altro punto dell’interrogazione, “a quanto è accaduto nei giorni prossimi al 2 giugno – ha chiarito poi Ceccobao – il motivo principale della coda di 10 km che gli automobilisti hanno trovato all’altezza del casello autostradale di Rosignano è da ricondurre ai lavori in corso per l’apertura del nuovo casello”. L’assessore ha spiegato che per quei viaggiatori, arrivati a Piombino in ritardo, la società Toremar, in contatto con l’Autorità Portuale, “ha presidiato l’imbarco, dando informazioni ai passeggeri e regolato l’ormeggio delle navi a Portoferraio, in modo da non provocare ingorghi”.

Ceccobao ha ricordato che il 5 maggio si è conclusa la gara per l’aggiudicazione di Toremar con la quale si è centrato l’obiettivo di migliorare il collegamento tra la terraferme e le isole. L’assessore ha aggiunto che il nuovo gestore garantirà i posti di lavoro dei dipendenti e aumenterà le rotte, mentre diminuiranno le tariffe nel periodo estivo e sarà abbattuta l’età della flotta.