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Il presidente dell’associazione piloti: “Non fate scalo all’Elba, è cara”

Duro atto d'accusa del numero uno di Aopa Italia sull'ultimo numero di Volare. Parla di "ingiustificato e vergognoso aumento delle tariffe" e di "nessun servizio" a Campo. L'annuncio di una lettera alle altre associazioni europee per "evitare pur con dispiacere la nostra meravigliosa isola toscana"

Il presidente dell'associazione piloti: "Non fate scalo all'Elba, è cara"

“Elba addio”. È molto arrabbiato per le tariffe dell’aeroporto della Pila, Rinaldo Gaspari, presidente di Aopa Italia, la sezione tricolore dell’Associazione dei piloti proprietari di aerei. Lo scrive su Volare, un’importante rivista di settore, parlando di “un virus” delle tariffe impossibili, e chiedendosi cosa pensino commercianti e amministratori locali dell’isola di quello che definisce un “ingiustificato e vergognoso” inasprimento dei prezzi, “a fronte – dice – di nessun servizio reso all’utenza”. A suo avviso le segnalazioni e le lamentele dei piloti, non solo italiani, ai quali sarebbero state presentate “tariffe assurde (oltre 500 euro per una settimana di parcheggio sull’erba) “hanno fatto sì che la voce si spargesse sui forum”, causando numerose disdette di prenotazioni alberghiere. Quindi Rinaldi, ricordando che il turismo “ad alto valore aggiunto genera benessere e lavoro”, fa presente che – a poche miglia di distanza – i francesi lo hanno capito benissimo, e fanno pagare in tutti i loro aeroporti “quattro spiccioli ai velivoli di aviazione generale”: “Si chiama ospitalità locale” – questo il suo monito – mentre noi saremmo legati ancora alla “logica del mordi e fuggi”: “Nessuna pianificazione, nessuna strategia, nessuna visione allargata del business. Solo un maldestro tentativo alla Woody Allen di prendere dei soldi” dice facendo riferimento al titolo del celebre film “prendi i soldi e scappa”. La pesante “requisitoria” si conclude con l’annuncio di una lettera “alle consorelle” europee di Aopa, con l’invito “a evitare, pur con dispiacere – dice – lo scalo nella nostra pur meravigliosa isola toscana”.