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La Regione non ascolta gli elbani: servono iniziative clamorose

di Maurizio Poli (Movimento Sociale Fiamma Tricolore - Portoferraio)

La Regione non ascolta gli elbani: servono iniziative clamorose

Il presidente regionale Rossi è finalmente uscito allo scoperto sulla sanità all’Elba. Per farlo ha scelto facebook , un modo decisamente irrituale e certamente non recepibile da tutti gli elbani, ma finalmente, lo ripeto, ha tolto la maschera. Penso che ormai sia chiaro anche a Segnini e Peria che la Regione non è ignara su quanto succede all’ Elba  e che l’ ideatore dei tagli all’ ospedale di Portoferraio è proprio il suo presidente attraverso la “mano armata” dei vari Scaramuccia, Lavazza e Calamai. Forse il presidente Rossi intende far pagare ai cittadini elbani il buco mostruoso dell’Asl di Massa Carrara o il nuovo ospedale di Livorno. Ma noi non possiamo accettare questo. Come i nostri sindaci non devono accettare di essere ignorati, scavalcati. Non possono accettare di avere le risposte che chiedono su facebook. Questo è semplicemente offensivo verso di loro e verso l’ Elba intera.

L’uscita di Rossi è un chiaro segnale, se mai ce ne fosse stato bisogno, che non intende ascoltare le nostre richieste, ma intende invece procedere sulla strada dello smantellamento della sanità all’Elba, rifiutando ogni colloquio con gli elbani e i loro rappresentanti. Quando mi espressi  sul documento partorito dalla conferenza dei sindaci a seguito della protesta dei cittadini e lo ebbi a definire ” qualcosa di inutile” (praticamente un aborto), avevo visto giusto. Lo dico con rammarico perché avrei preferito essermi sbagliato, per il bene dei miei concittadini. Spero che questa volta i sindaci si rendano finalmente conto che il colloquio non è più possibile, non solo con la dirigenza Asl, ma anche con la Regione toscana. Necessario quindi, per non perdere altro tempo prezioso, prendere il toro per le corna ed iniziare ad assumere iniziative anche clamorose. Noi siamo pronti.