Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Primo giorno per 1.100, mancano insegnanti e bidelli

Tornano fra i banchi alunni e scolari dell'Elba. A Portoferraio segnalati problemi con i collaboratori: 20 per otto edifici. La dirigente: "Qualche criticità alla Pascoli per i lavori, ora superata. Quel che ci preoccupa è la carenza del personale". Chiesti rinforzi, "ma per ora nessuna novità"

Primo giorno per 1.100, mancano insegnanti e bidelli

Squillo di campanella per gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Portoferraio. L’istituto scolastico comprensivo del capoluogo elbano, dopo la proposta avanzata dal collegio docenti ed approvata dal Consiglio d’istituto, ha deciso di anticipare ad oggi, l’avvio delle lezioni per questo anno scolastico 2011-2012. E questa mattina puntuali gli oltre 1.000 studenti portoferraiesi si sono così presentati all’appuntamento con il primo giorno di scuola. Ma, nonostante i tentativi di far funzionare al meglio l’organizzazione scolastica nel suo complesso, i problemi non mancano, come ha spiegato il dirigente dell’istituto di Portoferraio, Paola Berti. “Abbiamo avuto qualche problema alla Pascoli per quanto riguarda i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che per fortuna sono stati superati senza difficoltà particolari. Grazie anche al supporto della ditta esecutrice dei lavori che è riuscita a terminare gli interventi in tempo all’interno della scuola e al supporto dei collaboratori scolastici che si sono adoperati per sistemare le aule per la giornata di oggi, tutto è andato per il meglio e la scuola, almeno sotto questo profilo, è iniziata senza difficoltà”.

Diverso il discorso, invece, per quanto riguarda il personale docente e il numero dei collaboratori scolastici: “Abbiamo 20 collaboratori per 8 edifici scolastici e oltre 1.100 alunni –  spiega Berti – due in meno rispetto all’anno passato. E questo non ci aiuta, considerata anche la presenza di bambini piccoli e con disabilità. Abbiamo inoltrato una richiesta di integrazione per almeno una unità all’Ufficio scolastico provinciale, ma al momento la situazione resta immutata”.

Sul fronte docenti ciò che preoccupa è la carenza di personale di sostegno “Per fortuna, per quanto riguarda la scuola primaria – spiega il dirigente Berti – saremo supportati dagli educatori del Comune di Portoferraio e potremmo garantire un buon servizio. Difficoltà ci saranno invece, sulla scuola media dove dovremmo sopperire con il personale ridotto”. La Berti ha poi inviato i saluti agli alunni e alle loro famiglie: “Mi rivolgo a tutti loro, augurando un buon anno scolastico e confidando in una proficua collaborazione per il bene dei nostri ragazzi”.