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I “Fari elbani” di Marchese Presentazione del calendario 2012

Alle 21 e 30 nella sala della Gran guardia il lavoro della guida ambientale

I "Fari elbani" di Marchese Presentazione del calendario 2012

Stasera alle 21 e 30 nella sala della Gran Guardia di Porta a Mare a Portoferraio sarà presentato il Calendario 2012 “Fari dell’Isola d’Elba e dell’Arcipelago Toscano” , con le foto di Antonello Marchese. L’autore della pubblicazione presenterà le immagini del calendario e le strutture di segnalazione marittima che costellano l’Elba e le altre isole di Toscana.

Si tratta di tredici suggestive immagini che illustrano le strutture di segnalazione marittima distribuite sulle coste dell’Elba e dell’intero arcipelago. Le isole di Toscana, frequentate sin dall’antichità dai naviganti e al centro di importanti traffici marittimi per la loro ricchezza di materie prime, venivano individuate in epoca etrusca per i fuochi dei forni in cui si lavorava il ferro dell’Elba. Solo molto più recentemente giungendo al periodo granducale e con l’unità d’Italia, fu realizzato un articolato ed efficiente sistema di fari e fanali. La maggior parte delle strutture ottocentesche, seppur modernizzate e automatizzate, sono oggi ancora attive e costituiscono l’ossatura dell’attuale rete di segnalamenti marittimi dell’Arcipelago e della costa toscana. Nell’immaginario collettivo i fari rappresentano metafore di aiuto e dedizione umana, luoghi romantici e remoti, simboli dell’elemento marino e naturale, e di tutto ciò che si oppone alle realtà e alle routine della vita moderna e cittadina. Queste torri luminose sono particolari elementi caratterizzanti e caratteristici dei territori marittimi e insulari, componenti specifici degli scenari costieri, che hanno richiamato da sempre gli sguardi, l’attenzione e la curiosità dell’uomo, ispirando la letteratura, la pittura, il cinema e l’opera dei fotografi. Fra gli scatti più noti sono quelli dei fari atlantici, soprattutto di Bretagna, ma anche le nostre strutture isolane qui illustrate presentano insospettati aspetti e visioni, immerse in eccezionali contesti naturali e circondate dai colori e dalle mille tonalità delle onde e dei tramonti sul mare dell’arcipelago. L’’opera corredata con alcuni testi che descrivono i segnalamenti marittimi e gli ambienti che li circondano è inoltre completata da una selezione di immagini dei fari di tutta la Toscana.