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Il 14 prima campanella, ma i costi della scuola salgono

Il materiale è sempre più un onere per le famiglie. Ma risparmiare si può

Il 14 prima campanella, ma i costi della scuola salgono

 Pochi giorni ancora e il suono della campanella si farà sentire per milioni di studenti italiani. E se bambini e ragazzi tremano per il ritorno sui banchi di scuola, a tremare sono anche le loro famiglie seppur per motivi decisamente diversi. Con il ritorno a scuola – qui in Toscana il 14 settembre – si devono affrontare, infatti, le prime importanti spese per libri di testo e cartoleria. Soprattutto i genitori degli studenti iscritti al primo anno di scuola superiore. Leggendo, infatti, le pagine del portale studenti.it che fa il punto sui costi della scuola 2011 non sembrerebbero esserci dubbi: il numero delle materie e gli aggiornamenti sul percorso di istruzione renderebbero liceo scientifico, classico e linguistico i corsi di studio piu’ costosi e per il 2011 l’aumento si aggira intorno al 5 – 7%, costi dei dizionari esclusi. La medaglia d’oro spetterebbe al liceo scientifico con una spesa a studente di circa 400 euro, 50 in più rispetto all’anno passato, Al secondo posto il linguistico con un importo di 350 euro di spesa per i libri, seguito dal Liceo classico con meno di 350 euro. Ma non c’è da preoccuparsi, ad ogni problema corrisponde una soluzione e così un po’ ovunque, oltre allo scambio di libri fra amici e conoscenti, sorgono mercatini e librerie che hanno introdotto la vendita dei libri usati per la scuola. Ed anche all’Elba il servizio per chi vuole risparmiare esiste. “In questo modo”, spiega la titolare di una nota cartoleria del capoluogo elbano dove si vendono libri usati, “Siamo in grado già da qualche anno di fornire ai nostri clienti un servizio utile, che consente di risparmiare davvero. I libri sono tutti controllati e in ottimo stato. Chi decide di acquistare un libro usato avrà qualità ad un prezzo davvero interessante”. Ma i costi della scuola interessano anche l’oggettistica di cartoleria: quaderni, penne, pennarelli, agende, e chi più ne ha più ne metta. “Qui risparmiare è piu’ difficile” come spiega la titolare di un’altra cartoleria di Portoferraio “Perché i ragazzi sono attirati dalle firme, dal design delle copertine dei quaderni e spesso al di là dei costi, insistono per avere proprio quello che desiderano di più e  i genitori li accontentano. Ma comunque – spiega la titolare del negozio – quaderni e cartoleria ci sono di tutti i prezzi e per tutte le tasche”. Basta cercare – aggiungiamo noi – le offerte convenienza si trovano sia nei negozi al dettaglio, che nella grande distribuzione e …non dimentichiamo qual è l’obiettivo: imparare e crescere, anche senza quaderni o cartelle alla moda! E buon anno scolastico a tutti!