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Sel: “Via il direttore dell’Asl. Accordi con Rossi carta straccia”

Il circolo di Sinistra e Libertà allarmato dagli ultimi accorpamenti dei reparti ospedalieri: "L'eliporto sull'ospedale rischia di diventare il front office dello smistamento quotidiano di pazienti"

Sel: "Via il direttore dell'Asl. Accordi con Rossi carta straccia"

“Carta straccia gli accordi sulla sanità”. Sinistra, Ecologia e Libertà, dopo le ultime pessime notizie sui reparti dell’ospedale, chiede che il direttore dell’Asl livornese “se ne vada”, ma sostiene anche che si deve ripartire dagli accordi della vecchia conferenza dei sindaci, “ne va della credibilità e della coerenza della stessa Regione Toscana”.

“L’annuncio della trasformazione del qualificato reparto di ortopedia dell’ospedale elbano in ambulatorio – per il circolo elbano di Sel – è solo l’ultima tappa di quello che appare sempre più un lucido disegno di smantellamento dell’ ospedale e della sanità elbana perseguito dall’Asl 6. I protocolli di rilancio e qualificazione siglati a suo tempo dal sindaco Peria e dal presidente della Regione Enrico Rossi, sono carta straccia. L’eliporto sull’ospedale rischia di diventare il front office dello smistamento quotidiano di cittadini elbani o turisti che avrebbero il diritto di essere curati in loco ed in sicurezza per patologie non gravi. Cosa altro dire infatti di fronte allo smantellamento di Ortopedia e al dimezzamento di Medicina, senza primario? La direttrice dell’Asl 6 Monica Calamai se ne deve andare perché la sua vista si ferma a Livorno e noi abbiamo invece il diritto di essere rappresentati al pari degli altri”.

Conclude il circolo Patrizia Piscitello di Sel: “Non ci stiamo a pagare in termini di diritti di base gli sperperi di altre Asl, i tagli del Governo o le competizioni mega ospedaliere tra città toscane che distano 15 km tra loro. Si riprendano in mano gli accordi con la Regione di quando il sindaco Peria era presidente della conferenza dei sindaci e si riparta da lì. A questo punto ne va della credibilità e della coerenza della stessa Regione Toscana”.