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L’acqua razionata così? Ingiusto discriminare paesi e utenti

di Romano Bartoloni (segretario nazionale dei cronisti italiani)

L'acqua razionata così? Ingiusto discriminare paesi e utenti

A leggere i suoi comunicati, l’Asa sta facendo i salti mortali si sta dividendo in quattro per soddisfare la sete di centinaia di migliaia di persone, tra turisti e residenti. E’ in atto un programma di razionalizzazione con distribuzione a giorni alterni. In realtà, e sicuramente in buona fede, si provoca una distribuzione irregolare e pasticciata, acuendo discriminazioni e ingiustizie.

L’Elba non è un’isola piatta come Pianosa e, come sanno anche i bambini, l’acqua scorre all’ingiù e non all’insu. L’Asa riconosce, impotente, l’esistenza di problemi nelle zone alte; in parole povere, le case in cima ai paesi collinari o dove la pressione non ce la fa a superare dossi e salite, i rubinetti sono asciutti da parecchi giorni o al massimo la ricevono con il contagocce. Potenziando il flusso ora qui ora lì, senza curarsi delle anomalie, si crea uno stato anche di tensione tra utenti di serie A e utenti di serie B. Non è possibile che i privilegiati, per rendita di posizione, usino e abusino dell’acqua persino inaffiando le piante in barba alle disposizioni, e gli sfortunati altolocati non si possono nemmeno lavare i denti pur avendo esborsato fior di quattrini per pagarsi la vacanza.

Nei tempi bui della crisi idrica, si razionalizzava la distribuzione dentro i paesi manovrando chiusini e saracinesche fra una strada e l’altra. Poi, per ragioni misteriose, si sono rotte quasi tutte le manopole di regolazione. Delle due l’una o si ripristinino in tempi reali le saracinesche, praticamente impossibile in periodo di vacanze anche per gli idraulici elbani, oppure la Prefettura proclami lo stato d’emergenza e ordini la fornitura d’acqua con le autobotti laddove la crisi è più acuta. Peraltro, si tarperebbero le ali alla speculazione dei privati con prezzi alle stelle. A meno che non si voglia fare gli struzzi con il pretesto che le vacanze dei più sono agli sgoccioli.