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MARE, NEL 2008 15MILA CONTROLLI, NEL 2009 IL RADAR - Tirreno Elba News
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MARE, NEL 2008 15MILA CONTROLLI, NEL 2009 IL RADAR

I NUMERI DELLA CAPITANERIA DI PORTOFERRAIO: 14 DENUNCE PENALI, 45 SEQUESTRI, 400 CHILI DI PESCE E TRE CHILOMETRI E MEZZO DI RETI ILLEGALI. E QUESTO SARA' L'ANNO DEL CONTROLLO SATELLITARE SULL'ISOLA

MARE, NEL 2008 15MILA CONTROLLI, NEL 2009 IL RADAR

“Un’attività impostata sulla prevenzione – ha definito così il lavoro della Capitaneria di Portoferraio nel 2008 il comandante Nerio Busdraghi – il controllo capillare del territorio ha infatti consentito uno svolgimento sereno delle attività che su esso si sviluppano. Un esempio per tutti è l’operazione “Spring Cleaning”, attuata a marzo, contro la prolificazione dei campi boa abusivi. Ha portato alla rimozione e al relativo sequestro di circa 200 gavitelli e all’elevazione di sei denunce penali. L’attività, ripetuta a giugno, ha infatti evitato tale fenomeno durante la stagione estiva”.

Le attività si sono svolte grazie all’impiego dei 97 uomini e donne, 4 motovedette in forza alla capitaneria e dei tre gommoni utilizzati nel periodo estivo per l’operazione “Mare Sicuro”:

1) 4489 i controlli a difesa dell’ambiente marino;
2) 2382 gli accertamenti sull’attività diportistica;
3) 1549 le verifiche sulle spiagge per la tutela dei bagnanti;
4) 3426 le ispezioni demaniali;
5) 401 le visite a bordo del naviglio nazionale;
6) 2242 i controlli complessivi in materia di pesca (pescherecci, ristoranti, pescherie, venditori ambulanti).

Da queste attività sono scaturite:

– 14 denunce penali;
– 45 sequestri
– 404 verbali amministrativi per un introito di 186.439 euro;
– 400 Kg di prodotti ittici sequestrati;
– 3.500 metri di rete illegale sequestrata

Gli interventi per assistenza e soccorso in mare sono stati 87, tra i quali i più “spettacolari”: il tempestivo intervento degli uomini della Capitaneria, che il 13 luglio si sono gettati in acqua tra le meduse salvando la vita ad un ragazzo “punto” mentre nuotava nel mare di Cala dell’Alga. Ad agosto una motovedetta è intervenuta per il recupero di una persona caduta da un gommone che viaggiava a forte velocità, speronando il mezzo nautico senza guida che impediva il salvataggio dello sfortunato conduttore, recuperato poi senza vita per i colpi inferti dal gommone stesso. Per il contrasto all’attività di pesca illegale si ricorda l’intervento della notte del 16 luglio quando ha sequestrato una rete da pesca di posta fissa da fondo di circa 2000 metri calata nelle acque protette di Pianosa, rilasciando il pescato ancora vivo in mare. E poi nel mese di ottobre, l’operazione “Cerberus” ha portato al sequestro di diverse attrezzature da pesca e 85 kg. di pesce pregiato, il tutto per un valore complessivo stimato in circa 20mila euro.

“Importanti – prosegue il comandante Busdraghi – anche le attività svolte in convenzione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano di vigilanza dell’Area Marina protetta di Pianosa e alla futura gestione del radar sull’isola piatta. Il 2009 si apre quindi con un grande ausilio tecnico importante che consentirà un attento monitoraggio del mare, anche per contrastare l’inquinamento marino”.

Sullo stesso piano anche il progetto Argomarine, gestito dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Un progetto che avrà nella Capitaneria un partner privilegiato per la movimentazione dei sensori di rilevazione e per la gestione e l’elaborazione dei dati raccolti. Tra le tante attività svolte dalla Capitaneria, l’iniziativa di beneficenza organizzata in occasione della festività di Santa Barbara che ha visto protagonista, in un Teatro dei Vigilanti esaurito in ogni suo ordine, il noto attore livornese Marco Conte con lo spettacolo “Livorno amore mio”, il cui ricavato è stato trasformato in 125 buoni spesa da 25 euro ciascuno distribuiti poi tramite la Caritas diocesana ad altrettante famiglie bisognose, a testimonianza della perfetta integrazione nel tessuto sociale elbano della Capitaneria di porto di Portoferraio.

“Sono soddisfatto – conclude il comandante Busdraghi – dell’attività svolta e dei risultati ottenuti, sottolineati dai numerosi apprezzamenti ricevuti dalla comunità elbana e dalle istituzioni. Tali risultati sono il frutto di un’azione corale degli uomini e delle donne alle mie dipendenze che voglio, ancora una volta, ringraziare per la professionalità e la dedizione che quotidianamente manifestano nel loro lavoro”.