LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

FRANE DELL’ELBA, SERVONO 4 MILIONI (E NON CI SONO)

SOPRALLUOGO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA KUTUFA' E DELL'ASSESSORE REGIONALE BETTI: "AUMENTANO I COMMENSALI PER UNA TORTA SEMPRE PIU' PICCOLA. IN TUTTO IL PAESE 85 MILIONI". "ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE"

FRANE DELL'ELBA, SERVONO 4 MILIONI (E NON CI SONO)

Regione e Provincia allo stesso tavolo, insieme ai Comuni maggiormente interessati dalle emergenze post maltempo. Questa mattina un altro sopralluogo sulle frane di Punta del Timone e Ogliera. Oltre ai tecnici e i rappresentanti comunali, anche l’assessore regionale Marco Betti, e il presidente della Provincia Giorgio Kutufà. Tamponate momentaneamente le emergenze ora servono fondi – statali e regionali – per gli interventi strutturali. Da una prima stima ci vogliono poco meno di 4 milioni di euro

La dichiarazione dell’assessore Betti: “Sono stato volentieri a fare questi sopralluoghi perché la situazione difficile meritava un attenzione del tutto particolare da parte della regione Toscana, la quale peraltro aveva già dimostrato attenzione nei confronti dell’intera regione alla fine del dicembre 2008 quando si sono manifestate tutte le difficoltà dovute al maltempo abbiamo stanziato delle cifre, distraendole da altri capitoli di bilancio, intorno ai 3 milioni di euro, pur di garantire i Comuni che si sono trovati ad affrontare interventi urgenti. Ora attendiamo dal governo gli stanziamenti che purtroppo sappiamo già in cifra assoluta essere inadeguata, perché si parla di 85 milioni di euro per tutto il Paese”. “Aumentano a dismisura i commensali per una torta eccessivamente piccola – dice Betti – Nonostante questo però speriamo nella qualità e nella prontezza d’intervento nell’avere risorse cospicue insieme all’impegno della provincia dei Livorno. I Comuni dovranno poi riportaare le cose nella migliore delle situazioni anche rispetto al passato. Sicuramente c’è apprezzamento per come si è mossa la provincia di Livorno nel gestire questa situazione di emergenza, e facendo si che i bambini delle frazioni che rischiavano di rimanere isolati”.

“Abbiamo cercato di tamponare l’emergenza – ha detto il presidente Giorgio Kutufà – ora si tratta di fare interventi strutturali. Ovviamente di questi eventi non c’è previsione di spesa nel bilancio provinciale. Conseguentemente abbiamo fatto una richiesta di finanziamenti nazionali e regionali. I fondi nazionali sono pochi per tutta l’Italia. Avendo fatto già degli interventi e delle spese – e l’urgenza è sicuramente conclamata – contiamo di ottenere questi fondi. Per la viabilità elbana c’è comunque l’impegno della Provincia. L’impegno c’è gia stato, c’è in questa fase di emergenza, ci sarà anche per migliorarla consistentemente. Questo evento ha dimostrato anche una certa prontezza di risposta di fronte ad eventi eccezionali comunque non verificatesi in passato e che hanno interessato non solo il territorio elbano ma un po’ tutta l’Italia”.

rb