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LA CONFERMA: LA PIAZZOLA DI PORTOFERRAIO NON SERVE

di Roberto MARINI (consigliere comunale di "Portoferraio, la tua città")

LA CONFERMA: LA PIAZZOLA DI PORTOFERRAIO NON SERVE

L’episodio di grave disservizio accaduto la notte del 5 gennaio non fa che confermare l’eccessiva disattenzione sulle questioni correlate alla sanità elbana.
Non è importante essere a conoscenza del tipo di rapporto che lega la società Alatoscana con l’Azienda USL, anche se il buon senso, confortato dalle informazioni delle parti in causa, porta a pensare che l’impianto delle luci venga assicurato dalla stessa società che gestisce l’intero aeroporto di Marina di Campo e non certo dalla Azienda USL. Il fatto importante è che l’impianto non ha funzionato e che, per questo, una paziente grave è stata costretta ad aspettare la mattina prima di essere trasferita. Questo, al giorno d’oggi, è veramente inaccettabile. E’ inaccettabile pensare che e per un qualche guasto alle luci, cosa che è accaduta e che in futuro potrebbe ripetersi, l’Isola possa rimanere isolata. Così oggi sappiamo che a isolarci possono essere non solo le condizioni meteo, ma anche un banalissimo guasto all’ impianto di illuminazione. A parte il fatto che non vedo come non sia possibile che nessuno abbia mai pensato ad un impianto di emergenza, mi domando perché in quella situazione di difficoltà non sia stato chiamato un elicottero dell’esercito e fatto atterrare in uno dei campi sportivi dotati di efficiente illuminazione, magari a Portoferraio. Forse sarebbe il caso di arrivare ad una definizione per la realizzazione di quella “famosa” piazzola di elisoccorso, di cui si è sempre parlato, ma che ad oggi non esiste. In cinque anni di governo a Portoferraio l’unica piazzola che si è creata è quella davanti ai cimiteri. Una piazzola venduta come una grande conquista, ma che in realtà serve solo di giorno e quando le condizioni meteo lo permettono dato che è stata situata in una zona di difficile atterraggio. E che non ci venga risposto che si sta provvedendo.
Per quanto si legge sui giornali di cose sembra che se ne stiano per realizzare veramente tante e d’ora in avanti ne sentiremo ancora: la campagna elettorale è iniziata e già si vende il “ libro dei sogni atto secondo” .