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BILANCIO RISANATO? CON TASSE E DEBITI SUI CITTADINI

di Simone MELONI (consigliere comunale di Forza Italia)

BILANCIO RISANATO? CON TASSE E DEBITI SUI CITTADINI

Abbiamo letto la conferenza stampa di fine anno del sindaco Peria e di parte della sua giunta. Peria continua nella sua incoerenza politico-amministrativa che ormai da quattro anni e mezzo caratterizza la vita amministrativa di Portoferraio. Il sindaco parla di oltre duecento appartamenti di nuova costruzione per l’edilizia sociale e per le famiglie in difficoltà economiche. Dimentica di dire però che se sono passati ancora quattro anni per far avere ai cittadini di Portoferraio le prime case tanto sognate la colpa è solo ed esclusivamente sua. La giunta comunale attualmente in carica non può trascurare che nel 2004 era già vigente ed operativo un Regolamento urbanistico che, per chissà quale motivo, visto che non vi sono stati accertati vizi di illegittimità, è stato annullato per farne fare uno nuovo dai propri nominati tecnici. Ormai dalla metà delle sua legislatura, periodicamente il sindaco e la giunta ci comunicano che è arrivato il tempo delle prime abitazioni e dei cantieri a cielo aperto, oggi più che mai questo appare come un brutto inizio di campagna elettorale.

Nella conferenza stampa si annuncia la lotta all’evasione fiscale per gli affitti al nero, l’assessore al Sociale manifesta la possibilità di portare a zero l’Ici sulle case che vengono date in locazione così da sollecitare i proprietari a denunciarne gli affitti, anche in questo caso si tratta di semplice, pura e demagogica campagna elettorale, durante il Consiglio comunale con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2009 nel mese di dicembre, l’Amministrazione non ha ritenuto di abbassare di neanche mezzo punto l’Ici per chi affitta regolarmente, addirittura, l’opposizione – così poco costruttiva secondo il sindaco Peria – ha chiesto il motivo per cui tale decisione anche per quest’anno è stata rinviata trovando risposta in una presunta impossibilità per la copertura di bilancio da parte del vicesindaco Zini.

Il sindaco non dimentica di citare il suo grande merito di un bilancio “risanato”. Anche in questo caso trascura di dire la verità su come ha ottenuto tale risultato. Sulle casse pubbliche la parte che faceva da padrone nella voce debiti era la tassa sui rifiuti, l’Amministrazione guidata da Peria ha effettivamente azzerato questa voce, infatti con il passaggio della Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) a Tia (tariffa di igiene ambientale) il debito è stato completamente spostato sui contribuenti, è facilmente verificabile dalle bollette precedenti l’entrata in vigore della Tia, l’Amministrazione Peria è costata ai cittadini di Portoferraio circa il 30-40% in più di tasse.

Il sindaco prova a bacchettare l’opposizione consiliare imputata di essere poco propositiva; durante questi anni abbiamo sempre lavorato con la massima collaborazione per il bene della città, abbiamo cercato di salvaguardare gli interessi di Portoferraio; almeno un anno prima segnalavamo all’Amministrazione la possibilità di chiusura degli uffici postali ed il sindaco ha sonnecchiato fino alla fine, che cosa ha fatto quando suggerivamo di togliere servizi a poste spa fintanto non avevamo garantiti i nostri uffici postali? Non ricorda il sindaco le numerose volte che, grazie al nostro contributo, ha parlato di sanità in Consiglio comunale? Si è dimenticato il sindaco di quante volte abbiamo parlato della indecorosa situazione dei blocchi di fango dell’Esaom tanto da arrivare, forse, ad una vicina soluzione?

Eh già, il sindaco Peria così impegnato negli svariati piani del traffico del centro storico, costati alla città circa 25000 euro solo di consulenze – se ne aggiungono altre decine con le telecamere – dimentica di dire tanti, forse troppi fatti, un’unica colpa ha questa opposizione, quella di non avere portato in piazza le decine di cani che dal 1999 al 2004 hanno fatto da protagonisti nelle lotte amministrative della politica portoferraiese. Buon anno sindaco Peria, spero sia l’anno della vera svolta per Portoferraio, che torni veramente a governare la concretezza delle scelte amministrative, quelle che te e la tua giunta avete dimostrato di non saper fare.