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MACABRO RITROVAMENTO: UN CANE MORTO IN UN SACCO

POLEMICA L’ENPA: NONOSTANTE LA SEGNALAZIONE - DICONO I VOLONTARI - GLI ORGANI PREPOSTI NON SONO ANCORA INTERVENUTI PER RIMUOVERLO

MACABRO RITROVAMENTO: UN CANE MORTO IN UN SACCO

Un raccapricciante ritrovamento martedì quello di martedì a Portoferraio: l’Enpa ha ricevuto alcune telefonate di abitanti della zona del Puntale, nel Comune di Portoferraio, che segnalavano la presenza di un sacco con dentro un cane di grossa taglia, morto. I volontari dell’associazione hanno provveduto ad informare immediatamente gli organi preposti per legge ad occuparsi dell’identificazione dell’animale, dell’accertamento delle cause della morte e della rimozione dell’animale.

L’intervento della polizia locale però – dicono dalla sezione elbana dell’Enpa – si è limitato a scattare qualche foto, e con l’impegno d’intervenire il giorno seguente per rimuovere il corpo dell’animale. In realtà a distanza diversi giorni, oggi il sacco con il corpo del povero cane si trova ancora nello stesso posto. “Alla luce dei fatti conosciuti, appare doverosa una serie di riflessioni, in primo luogo – continuano i volontari dell’Enpa – ci si chiede chi può abbandonare il cadavere del proprio cane in questo ignobile modo. E fatto altrettanto grave, l’ inadempienza degli organi competenti che, in base alla Legge Regionale 43 sulla tutela degli animali, avrebbero dovuto intervenire ma che, purtroppo – concludono dall’Enpa – risultano ancora una volta assenti”.