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IL PARCO SI LIMITA A GESTIRE VINCOLI E DIVULGAZIONE

di Lorenzo MARCHETTI (Partito democratico)

IL PARCO SI LIMITA A GESTIRE VINCOLI E DIVULGAZIONE

Per la stragrande maggioranza degli elbani questo non è il loro parco. Questo è un ente Parco che non ha ancora affrontato il rapporto tutela-sviluppo del territorio e tutto lascia presupporre che Tozzi non lo voglia fare. Basta leggere quanto apparso sulla stampa on line del 19 dicembre.

Leggiamo su Elbareport un articolo intitolato Buon Anno Parco: “Anche il Parco Nazionale ha preparato un calendario di avvenimenti per scambiare gli auguri. Sono state organizzate passeggiate leggere o impegnative, momenti di convivialità e appuntamenti per gli scolari in libertà. Dal 20 dicembre al 5 gennaio 2009 (…) ci saranno numerose occasioni per apprezzare i paesaggi, la natura invernale e per rendere”.

Intanto, la direttrice di Tenews, chiede al presidente del Pnat i suoi prossimi obiettivi. Risponde Tozzi: “Concretizzare la nuova sede del parco, continuare a controllare la popolazione degli ungulati – esigenza molto sentita dalla popolazione locale – spingere a fondo per l’area marina protetta che prima o poi vorremo vedere realizzata, e anche l’arcipelago decarbonizzato. Questi sono due obiettivi ancora non raggiunti sui quali stiamo lavorando. Vorremmo poi avere finalmente operante il piano del parco e quello di sviluppo economico e sociale. Questi sono in breve gli obiettivi futuri su quali stiamo lavorando”.

Francamente tutto questo ci sembra un po’ pochino, anzi semplice ordinaria amministrazione: un ente che si limita a gestire solo i vincoli o, tutto al più, a organizzare campagne divulgative.