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ARENILI E MOLI ANCORA INVASI DAI TRONCHI E DETRITI

DIFFICILE SMALTIRE LE CONSEGUENZE DELLE MAREGGIATE DEI GIORNI SCORSI, A RISCHIO ANCHE LA NUOTATA DI BENEFICENZA POMONTE-CHIESSI

ARENILI E MOLI ANCORA INVASI DAI TRONCHI E DETRITI

E’ sempre più attuale all’Elba il problema dei detriti presenti in mare a seguito del maltempo e delle mareggiate dei giorni scorsi. Molti ancora galleggiano pericolosamente in prossimità della costa e al largo, altri – i più grandi e pericolosi, spesso interi alberi – sono stati recuperati dalla Capitaneria di Porto e dalla società Cosimo de’ Medici nella rada di Portoferraio, ed attendono di essere smaltiti in qualche modo. Non stanno meglio gli arenili dei paesi più battuti dalle mareggiate nei giorni scorsi: a Porto Azzurro, la spiaggia della Pianotta e quelle di Barbarossa e Reale sono invase soprattutto dalle canne – non bruciate al momento della pulitura dei fossi – portate in mare dal flusso delle acque pluviali.

Intanto, nei prossimi giorni due sportivi nuoteranno per beneficenza per un’ora circa, senza muta, nel tratto di mare che va da Pomonte a Chiessi, all’Isola d’Elba: protagonisti i nuotatori Pierluigi Costa e Lionel Cardin. Durante l’evento verranno raccolti fondi per i bambini disabili dell’Elba. Costa e Cardin, in passato, hanno portato a termine traversate estreme, fra cui quella dall’isola di Pianosa fino a Chiessi, all’Isola d’Elba, mentre qualche anno fa nuotarono per 14 ore, senza muta, per 40 km in mezzo a migliaia di meduse. L’auspicio è che quest’anno non facciano qualche incontro più ingombrante, evitando i grossi tronchi che inevitabilmente saranno ancora presenti in quel tratto di mare, anch’esso battuto dalle forti mareggiate di quest’autunno.