Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

CODE DI UN’ORA E MEZZA ALLE POSTE DI PORTOFERRAIO

LO DENUNCIA RIFONDAZIONE COMUNISTA: "ORMAI E' SOLO UN DISSERVIZIO"

CODE DI UN'ORA E MEZZA ALLE POSTE DI PORTOFERRAIO

I consiglieri di Rifondazione Comunista hanno presentato questa interpellanza sul servizio postale a Portoferraio:

I sottoscritti consiglieri comunali interrogano il sig. Sindaco per conoscere quali iniziative intenda assumere l’Amministrazione Comunale al fine di contrastare il continuo peggioramento del servizio postale a Portoferraio. Come è noto le Poste Italiane, in tempi recenti, hanno deciso di procedere alla chiusura di tre uffici esistenti nel Centro storico, in Via Carducci e in loc. Carpani, accorpando tutti gli sportelli nella nuova sede di Via Manganaro. La promessa, fin dall’inizio poco credibile, delle Poste Italiane era che dall’accentramento del servizio sarebbe derivato un miglioramento dello stesso.

Dato per scontato che alcuni problemi si sarebbero potuti verificare nel primo periodo abbiamo atteso un congruo periodo temporale per verificare la situazione. Risultato della verifica è che Poste Italiane, che in teoria dovrebbero gestire un servizio pubblico, in realtà sta dando vita a Portoferraio ad un vero e proprio disservizio. A qualsiasi ora del giorno l’ufficio postale è stracolmo di persone in attesa a causa del numero eccessivamente ridotto di sportelli aperti.

L’attesa, che raggiunge punte di un’ora e mezza circa nel mattino, è calcolabile mediamente in almeno 40 minuti, un tempo davvero insostenibile per chi si reca alla posta per lavoro o per gli anziani che devono ritirare la pensione e, comunque, indecoroso per un paese che vorrebbe definirsi moderno e civile. Numerose sono le lamentele dei cittadini spesso esasperati dalle lunghissime attese.

L’Amministrazione Comunale di Portoferraio non ha certo brillato per iniziativa a riguardo. In un primo momento ha agevolato inopportunamente l’accorpamento del servizio e, successivamente, pare essersi disinteressata del problema. Si chiede pertanto che il Comune voglia assumere una forte iniziativa presso il gestore del servizio affinché ripristini un livello dello stesso almeno prossimo alla decenza.