Quantcast
"GIUSTE LE OSSERVAZIONI DI CIUMEI SU QUELL'INCARICO" - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

“GIUSTE LE OSSERVAZIONI DI CIUMEI SU QUELL’INCARICO”

L'INTERVENTO DELL'EX PRESIDENTE DELLA COMUNITA' MONTANA SIMONI

"GIUSTE LE OSSERVAZIONI DI CIUMEI SU QUELL'INCARICO"

Da Luca Simoni, ex presidente della Comunità Montana, riceviamo e pubblichiamo:

Leggo sui giornali la polemica in essere tra il sindaco Andrea Ciumei e l’ex presidente della Comunità Montana Danilo Alessi. Quanto detto da Ciumei in merito alle modalità di assegnazione degli incarichi credo che sia una comunicazione già più che esaustiva per questo ritengo sia inutile dilungarsi oltre su questo aspetto della vicenda. Proprio la mia conoscenza delle carte mi conferma la posizione di Ciumei.

L’aspetto più interessante è però determinato dal fatto che agli atti della Comunità Montana non esiste alcuna relazione ed attestazione che motivi la necessità di avvalersi di figure esterne per l’incarico affidato a Mazzantini. Infatti non risulta se sia stato verificato se all’interno dell’ente ci fossero delle professionalità in grado di svolgere quel lavoro a costo zero! Non esiste agli atti e nella delibera d’incarico una certificazione che attesti la mancanza di professionalità: il responsabile tecnico non l’ha mai redatta e non risulta neppure sottoscritta da altra figura amministrativa. E’ bene ricordare che il Gte è stato creato dall’architetto Mario Ferrari, dirigente tecnico della Comunità Montana nel 1984 con l’aiuto del geometra responsabile della forestazione della Comunità Montana Domenico Giove. Entrambi sono ancora in servizio presso l’Ente e di questo, oltre che negli atti, ci sono recensioni sulla stampa nazionale dell’epoca.

La Comunità Montana, nel tempo, ha pubblicato ben tre edizioni della rete di sentieristica e tre cartografie di ampia ed apprezzata diffusione; inoltre l’ufficio tecnico e forestale dal 1982 ha posizionato segnaletica, cartelli informatori tabelloni, cartelloni didattici e punti sosta procedendo alla loro verifica, manutenzione ed integrazione, tutti gli anni l’area tecnica sulla base di ricognizioni e sopralluoghi aggiorna le cartografie, sostituisce il materiale deteriorato ed individua nuovi punti sulla base della ultraventennale esperienza.

Quest’incarico potrebbe anche rappresentare, dunque, un danno erariale. Ad ulteriore conferma dell’inutilità di terze figure per lo svolgimento di quanto programmato dall’Amministrazione in merito alle emergenze botaniche, faunistiche, ambientali, ecc., la stessa Comunità Montana ha pubblicato, grazie all’esperienza e alla professionalità e conoscenza del territorio del suo dirigente tecnico, il volume “Territorio e Civiltà di un’isola”, dove tutti gli aspetti dell’incarico sono rappresentati in maniera esaustiva e professionale, in quanto lo stesso volume è considerato alla stregua di un’opera omnia nella parte che tratta dell’Isola d’Elba. Infine vorremmo conoscere chi ha controllato la qualità di quelle pubblicazioni e ha dato il consenso alla stampa e certificata l’esecuzione a regola d’arte, perché quanto decantato dall’ex presidente – per fortuna Commissario a scadenza – è di qualità nettamente inferiore a quelle già prodotte dalla stessa Comunità Montana e contiene grossolani errori, tra cui – pensate! – lo stesso posizionamento del Nord rappresentato sulle cartografie.