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I NOMI DEI CANDIDATI ALLE COMUNALI? TUTTI DA VEDERE

di Cristiano ADRIANI (coordinatore Isola d’Elba Sinistra Democratica)

I NOMI DEI CANDIDATI ALLE COMUNALI? TUTTI DA VEDERE

La Sd da qualche settimana ha avviato un percorso di confronto con le altre forze di centrosinistra, a cominciare dal Pd, che punta prima di tutto ad un’intesa di carattere programmatico, partendo dalle cose da fare subito, in questo scorcio di legislatura, per rispondere alle esigenze sociali ed economiche che rischiano di diventare delle vere e proprie emergenze.
La nostra prospettiva, in vista della prossima tornata elettorale amministrativa, è quella di lavorare alla costruzione di liste civiche democratiche e di progresso, aperte a quanti vogliono condividere politiche di rilancio socio-economico del territorio che, per le sue caratteristiche, dovrà partire dalla valorizzazione delle nostre ricchezze ambientali.

Tutto questo non può però prescindere dalla ricerca di un accordo sulle politiche comprensoriali, incentrato sulla necessità di superare la frantumazione amministrativa, e estendendo e garantendo la partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica. Nel merito siamo impegnati a definire un programma di rilancio dell’economia locale con al centro il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi alla persona, il miglioramento delle condizioni di vita e dei livelli occupazionali, il riconoscimento dell’identità e della specificità insulare anche attraverso la costituzione del nuovo ente comprensoriale. Da qui il confronto nelle singole realtà comunali dove è previsto il rinnovo delle amministrazioni locali il 5 e il 6 giugno prossimi.

Detto questo, il contenuto dell’articolo-intervista del segretario di federazione del Pd Matteo Tortolini, apparso sulla stampa qualche giorno fa, lasciava trasparire un presunto accordo tra la Costituente di Sinistra e il Pd, circa l’indicazione dei candidati sindaci e il metodo della scelta degli stessi. Ci teniamo a chiarire che tali indicazioni probabilmente sono il frutto di un dibattito che si è svolto internamente al Pd stesso, ma non sono di certo il risultato di un accordo con le forze della sinistra.

La Sd ha proposto a Portoferraio le primarie di coalizione prendendo atto che il Pd ha già indicato il proprio candidato nella persona del sindaco uscente Peria. Per gli altri comuni abbiamo ritenuto opportuno puntare su candidati unitariamente condivisi, partendo dalla necessità di convergere su persone capaci di superare eventuali divisioni e di garantire consensi e rappresentatività all’intera coalizione.

Nessun nome fino ad oggi è stato fatto e ne tanto meno concordato, né a livello comprensoriale né a livello locale, anche se ovviamente, come sempre accade alla vigilia delle elezioni, circolano voci difficilmente controllabili ma che tali sono e tali restano. Di tutto questo, in modo serio e con pari dignità, avremo modo di discutere nelle prossime settimane con il Pd e con quanti sono disponibili a battersi con noi per dare all’Elba amministrazioni forti, rappresentative e capaci.