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RITARDI INCREDIBILI, IL COSTO DEI RIFIUTI ANCORA SU

di Giovanni MARTINI (ex sindaco di Marciana Marina)

RITARDI INCREDIBILI, IL COSTO DEI RIFIUTI ANCORA SU

Dalla stampa locale ho appreso che si è svolta recentemente una riunione dei Sindaci dell’Elba con il Prefetto di Livorno, il Presidente della Provincia, i rappresentati di Regione, ATO ed ESA riguardante il problema dei rifiuti nella nostra isola.

In tale sede si sono prese importanti e condivisibili decisioni, quali quella di punire severamente chi abbandona sul territorio materiali ingombranti o quella di incrementare la raccolta differenziata. Ma tra queste, una decisione mi ha lasciato a dir poco sconcertato ovvero quella di affidare ad ESA l’incarico per l’ampliamento della discarica di Literno. La società prevede ben un anno per l’affidamento dei lavori.

Non riuscivo a credere che fosse vero quello che stavo leggendo. Orbene, ma questo incarico dopo anni di tormentate riunioni, dopo la perdita dei finanziamenti regionali a fondo perduto, non era stato affidato, in seguito a mia sollecitazione, al Comune di Campo nell’Elba? Non era contenuto tutto questo nel complesso delle disposizioni di un “protocollo d’intesa”, firmato il 7 gennaio 2005, tra tutti i Comuni elbani e la Provincia di Livorno, rappresentata a quei tempi dall’assessore Guerrieri?

Mi sono sentito preso in giro sia come ex Sindaco sia soprattutto come cittadino, e questo perché mi era stato ripetutamente assicurato, anche recentemente, che il progetto era già pronto e che necessitava solamente l’approvazione della Provincia per alcune modifiche che erano state apportate.

Sono passati ben 4 anni dal primo incarico e nessuno, dai rappresentanti delle istituzioni a quelli delle categorie economiche e sociali, sui quali maggiormente ricadono i costi di questa situazione, ha sollevato una voce su tutto questo, se non per lamentarsi dell’aumento delle tariffe richiesto dal Comune di Rosignano per il conferimento dei rifiuti nella sua discarica.

Non dobbiamo prendercela con gli altri se la tariffa sui rifiuti aumenterà ancora del 15% e se purtroppo ricadrà sui cittadini; la colpa è solo nostra, di noi amministratori Comunali e Provinciali, che non abbiamo saputo risolvere questo fondamentale problema, che per almeno 10 anni ci avrebbe permesso di ridurre il costo dello smaltimento dei rifiuti, far pagare meno i cittadini, permettendoci di ricercare nel frattempo nuove e più valide soluzioni.

Questo è il più importante problema comprensoriale! Ne va della nostra immagine e della nostra credibilità di amministratori. Si dibatte tanto in questo periodo di “Unione Comuni” o di “Comunità dell’Arcipelago”, dimenticando una cosa fondamentale e cioè che nessun vero problema comprensoriale potrà mai essere risolto sulla nostra isola se non ci saranno organi istituzionali da tutti condivisi, le cui decisioni, prese anche a sola maggioranza dei sui componenti, dovranno essere rispettate da tutti, anche se talora non condivise, nell’interesse dell’intera isola e dei suoi cittadini che ci hanno eletto e che in noi hanno riposto la loro fiducia.