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APPELLO DELLA PROVINCIA: PRODURRE MENO RIFIUTI

LA CAMPAGNA D'INFORMAZIONE PER RIDURRE GLI IMBALLAGGI

APPELLO DELLA PROVINCIA: PRODURRE MENO RIFIUTI

“Meno rifiuti” è la campagna d’informazione promossa dalla provincia di Livorno e presentata nei giorni scorsi a palazzo Granducale: un protocollo d’intesa firmato da 54 soggetti fra associazioni di categoria, istituzioni e associazioni di volontariato.

“Meno rifiuti prima che sia troppo tardi” ha sottolineato il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, citando all’inizio del suo intervento il film cartone animato “Wall – e” , in uscita in questi giorni nelle sale italiane, dove il protagonista è un robot rimasto da solo in un mondo futuro tristemente ricoperto di rifiuti. “Il problema va risolto a valle più che a monte: se produciamo meno rifiuti c’è meno esigenza di dicariche e termovalorizzatori. Si possono raggiungere risultati sia con i cittadini che con le pubbliche amministrazioni. Siamo un po’ spreconi in Toscana -ha concluso Kutufà- e ci sono troppi imballaggi.”

“Ci sono anche alcune associazioni che hanno aderito al protocollo d’intesa – ha detto invece Laura Bandini – vice presidente della provincia -perchè un problema così importante come quello dell’educazione a produrre meno rifiuti, doveva vedere in campo tutti quelli che possono dare un contributo. Per esempio ci sono le autorità portuali di Livorno e di Piombino, perchè c’è un ambito del porto dove si può intervenire e produrre meno rifiuti. Inoltre –ha concluso la Bandini- ci sono tutte le associazioni del volontariato, ambientale e sociale.”Dunque obiettivo: ridurre drasticamente gli imballaggi, per questo nell’inziativa sono state coinvolte anche le grandi distribuzioni commerciali come Unicoop Tirreno.

“Fra le iniziative –ha detto Marco Macchioni di Unicoop Tirreno- ci sono state campagne per la riduzione degli imballaggi secondari e terziari, e abbiamo immesso nel mercato prodotti contenenti Pla, cioè che possono essere smaltiti come semplici rifiuti urbani. E la risposta dei consumatori è stata buona”.