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I "BAYWATCH" ELBANI NEI MANUALI DI SALVATAGGIO - Tirreno Elba News
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I “BAYWATCH” ELBANI NEI MANUALI DI SALVATAGGIO

IL MATERIALE DIDATTICO USATO DA MILLE ISTRUTTORI E' STATO REDATTO DA STEFANO MAZZEI, CORTEGGIATO ANCHE DALL'IRC: "UN GRANDE ONORE"

I "BAYWATCH" ELBANI NEI MANUALI DI SALVATAGGIO

Oltre 1000 istruttori delle 230 sezioni appartenenti alla Società Nazionale di Salvamento situate su tutto il territorio nazionale che ogni anno, si occupano della formazione di circa 6500 nuovi aspiranti bagnini di salvataggio, a partire da gennaio 2009 utilizzeranno il nuovo Cd rom realizzato da Stefano Mazzei, direttore della Sezione elbana, per insegnare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

Il supporto didattico in formato digitale è costituito principalmente da una sequenza di circa una settantina di slide in formato Power Point e in Pdf, dove sono illustrate le linee guida internazionali per la gestione del primo soccorso da parte di personale laico per vittime colpite da arresto cardiaco improvviso. Il Cd contiene anche tutti i riferimenti normativi, attuali e prossimi, relativi all’utilizzo del defibrillatore, oltre agli standard e le procedure generali del corso, che insieme alle schede di valutazione sia degli allievi, che degli istruttori, completano il primo manuale sulla defibrillazione precoce della Società Nazionale di Salvamento manuale, interamente progettato anche nella parte grafica della copertina da Stefano Mazzei, da pochi mesi nominato responsabile per i corsi Bls-d sull’Isola d’Elba, dal 118 di Livorno.

Il manuale che è stato approvato dall’Irc Comunità (Italian Resuscitation Council), sarà presentato in anteprima a Roma il prossimo 20 novembre, in occasione del Convegno nazionale sull’uso del defibrillatore nei luoghi di lavoro. L’Irc, che rappresenta la più autorevole associazione medico-scientifica nazionale, la quale stabilisce le linee guida del primo soccorso, adottate praticamente dalla totalità delle didattiche presenti in Italia, ha proposto a Stefano Mazzei di entrare a far parte del proprio staff tecnico che si occupa della realizzazione e progettazione degli ausili didattici.

A partire da dicembre, la Salvamento inizierà quindi, tramite in propri formatori, che sono 25 istruttori selezionati dalla direzione tecnica nazionale, ad addestrare i colleghi istruttori di tutte le sezioni, con corsi programmati a livello regionale, che a loro volta insegneranno l’uso del defibrillatore nei corsi di Bagnino. “Si tratta di un ulteriore successo del nostro progetto Salvacuore – commenta Stefano Mazzei – il progetto di costituire un centro formazione Irc all’Isola d’Elba per poter addestrare i nostri bagnini all’uso del defibrillatore, è piaciuto alla dirigenza della Società Nazionale di Salvamento, che lo ha voluto estendere a tutte le 230 sezioni con un protocollo d’intesa di reciproca collaborazione con l’Italian Resuscitation Council”.

C’è quindi un pezzetto dell’Elba in questo manuale, non solo perché è partita da qui l’idea di una scuola specializzata nella formazioni di personale laico, ma anche per una slide del corso che è dedicata al progetto Salvacuore, con una raccolta di foto scattate in occasione dei numerosi corsi organizzati sull’isola, in particolare quelli alle forze dell’ordine. Il cd non sarà comunque utilizzato solo per formare i futuri bagnini di salvataggio, ma anche per insegnare le manovre di rianimazione a tutta la comunità. “Sono ovviamente onorato dell’invito di collaborare per una così prestigiosa associazione come
l’Irc – conclude Mazzei per un istruttore far parte del loro gruppo didattico, rappresenta per l’insegnamento un titolo di grande valore professionale, che permette di essere sempre aggiornato sulle migliori tecniche del primo soccorso. Spero solo di poter trovare il tempo per potermi dedicare a questo ulteriore impegno, il quale è comunque sempre svolto a puro titolo di volontariato”.